Hai cartelle per bolli arretrati e speri nella «quinquies»? La misura nazionale questa volta il bollo lo lascia fuori — ma apre una porta regionale con date precise. Ecco il quadro completo.
Per i carichi affidati alla riscossione dal 1º gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 la definizione agevolata cancella sanzioni, interessi e aggio: si paga solo il capitale (più spese di notifica). Il calendario nazionale:
Finestra per aderire sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Chiusa: chi non ha presentato istanza non può più entrare.
AdER comunica gli importi dovuti e il piano di pagamento.
Pagamento in unica soluzione oppure prima delle rate. Successive: 30 settembre e 30 novembre 2026, poi cadenza bimestrale.
Con interesse del 3% annuo. La decadenza scatta dopo 2 rate non pagate.
Il bollo è un tributo regionale: lo Stato non può rinunciare a entrate non sue. La legge di Bilancio (commi 102–110) ha quindi delegato la scelta a regioni ed enti locali, che possono deliberare una definizione agevolata dei propri crediti — bollo incluso — ricalcata sulla quinquies.
Ogni regione deve però deliberare l’adesione: senza delibera, nel tuo territorio la sanatoria non esiste. Tieni d’occhio il portale tributi della tua regione tra l’estate e l’autunno 2026.
La Sicilia ha già fatto da sé: per i bolli non pagati dal 1º gennaio 2016 al 31 dicembre 2023, chi versa il solo tributo entro il 30 giugno 2026 non paga né sanzioni né interessi. In Calabria una proposta analoga è stata depositata in consiglio regionale; altre regioni valutano.
Il bollo si prescrive in 3 anni: se tra un atto e l’altro il termine è decorso, la cartella si contesta senza pagare nulla. Vedi la guida alla prescrizione.
Sì presenta domanda tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026: paghi solo il tributo, senza sanzioni e interessi, prima rata entro il 31 marzo 2027.
No (o hai perso la finestra) passa al punto 3.
Sempre disponibile: fino a 84 rate mensili su semplice richiesta per debiti fino a 120.000 € (e piani più lunghi documentando la difficoltà). Blocca fermo e azioni esecutive già alla prima rata.
Salda o rateizza e chiedi la cancellazione dell’eventuale fermo amministrativo: si estingue con il saldo (o si sospende durante la definizione agevolata).
No: la finestra per la domanda nazionale si è chiusa il 30 aprile 2026. Per il bollo però la partita si gioca a livello regionale, con domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 nelle regioni che delibereranno l’adesione.
Sì: la rottamazione-quater del 2023 comprendeva anche i bolli affidati alla riscossione tra il 2000 e il 30 giugno 2022. La quinquies ha cambiato impostazione, rimettendo la scelta alle regioni.
Verifica prima la prescrizione triennale; se il credito è valido, resta la rateizzazione ordinaria AdER (fino a 84 rate mensili su richiesta semplice) che sospende fermi e pignoramenti. Il ravvedimento invece non è più possibile una volta notificata la cartella.
Con la presentazione della domanda le azioni esecutive si sospendono; il fermo già iscritto viene cancellato al saldo (o secondo le regole della delibera regionale). Chiedi sempre conferma scritta della cancellazione al PRA.
La quinquies prevede la decadenza dopo 2 rate non pagate, anche non consecutive: il debito torna pieno, al netto di quanto versato. Le sanatorie regionali fisseranno regole proprie, in genere analoghe.