7 versioni: bollo da 0,00 a 265,74 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 42 kWh (155 CV) Electricabarth-500e-cabriolet | Elettrico | 114 kW | 153 CV | Euro 6* | 2023 | 0,00 € |
| 42 kWh (155 CV) Electricabarth-500e | Elettrico | 114 kW | 153 CV | Euro 6* | 2023 | 0,00 € |
| 1.4 T-Jet (135 CV)abarth-500 | Benzina | 99 kW | 133 CV | Euro 5* | 2014 | 255,42 € |
| 1.4 T-Jet (135 CV)abarth-500c | Benzina | 99 kW | 133 CV | Euro 5* | 2012 | 255,42 € |
| 1.4 T-Jet (140 CV) MTAabarth-500 | Benzina | 102 kW | 138 CV | Euro 5* | 2012 | 265,74 € |
| 1.4 T-Jet (140 CV) MTAabarth-500 | Benzina | 102 kW | 138 CV | Euro 5* | 2012 | 265,74 € |
| 1.4 T-Jet (140 CV) MTAabarth-500c | Benzina | 102 kW | 138 CV | Euro 4* | 2010 | 265,74 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Poche auto raccontano l’evoluzione del bollo come la Abarth 500: nel nostro archivio convivono le prime 500 e 500C a benzina del 2010-2012 e la nuova 500e elettrica del 2023, berlina e cabriolet. Stesso nome, due mondi fiscali opposti.
Le versioni termiche, con il 1.4 T-Jet da 135 a 155 CV (99-114 kW), pagano un bollo pieno da fascia media — e attenzione alla classe Euro: le più vecchie sono Euro 5, con tariffa al kW leggermente più alta in molte regioni. La 500e da 155 CV, invece, non paga nulla per i primi 5 anni ovunque in Italia, per sempre in Lombardia e Piemonte, e poi solo un quarto della tariffa.
Chi cerca una piccola sportiva usata dovrebbe quindi fare due conti diversi: sulla termica il bollo è una voce fissa da subito, sull’elettrica arriva solo dal sesto anno e resta comunque una frazione. C’è anche un risvolto collezionistico: le prime Abarth 500 del 2010 compiranno 20 anni nel 2030, quando con il certificato di rilevanza storica il bollo si dimezzerà.
Quanto pesa il bollo della Abarth 500 rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Abarth del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Abarth 500 — 261,61 € con tariffa base nazionale — è circa il 22% più basso della media dei modelli Abarth del nostro archivio (336,38 €) e circa il 21% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.4 T-Jet (140 CV) MTA (102 kW) si va dai 212,20 € di Prov. aut. Trento ai 321,38 € di Campania, cioè 109,18 € di differenza ogni anno — più di 1.091,80 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Abarth 500 negli anni.
Le prime Abarth 500 del nostro archivio sono del 2010: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2030 le versioni del 2010 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2040 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Abarth 500 va da 0,00 € a 265,74 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 42 kWh (155 CV) Electric: 114 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 1.4 T-Jet (140 CV) MTA (102 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (212,20 €) e il più alto in Campania (321,38 €): 109,18 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2010: compiranno 20 anni nel 2030 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2040, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.