4 versioni: bollo da 331,53 a 381,84 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.4 Turbo MultiAir (163 CV)abarth-punto-199 | Benzina | 119 kW | 161 CV | Euro 5* | 2012 | 331,53 € |
| SuperSport 1.4 Turbo MultiAir (180 CV)abarth-punto-199 | Benzina | 132 kW | 178 CV | Euro 5* | 2011 | 381,84 € |
| 1.4 Turbo MultiAir (163 CV)abarth-punto-evo-199 | Benzina | 119 kW | 161 CV | Euro 4* | 2010 | 331,53 € |
| Esseesse 1.4 Turbo MultiAir (180 CV)abarth-punto-evo-199 | Benzina | 132 kW | 178 CV | Euro 4* | 2010 | 381,84 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Punto Evo Abarth è stata l’ultima erede delle Fiat cattive di taglia media: prodotta tra il 2010 e il 2012, montava il 1.4 MultiAir turbo da 163 CV, portato a 180 CV dal kit esseesse. Nel nostro archivio ci sono quattro versioni, tutte a benzina, con potenze fiscali tra 119 e 132 kW.
Oggi è un’auto da intenditori con un bollo da tenere in considerazione: essendo omologata Euro 5, in diverse regioni paga una tariffa al kW più alta rispetto a una Euro 6 di pari potenza — su 130 kW la differenza può superare i 30 € l’anno. Il calcolatore in cima alla pagina permette di verificare l’importo esatto impostando la classe corretta.
Il rovescio della medaglia è il calendario storico, ormai vicino: le prime Punto Evo Abarth del 2010 compiranno 20 anni nel 2030 e potranno dimezzare il bollo con il certificato di rilevanza storica, mentre nel 2040 scatterà l’esenzione totale. Per un modello già oggi raro e cercato dai collezionisti, il conto alla rovescia fiscale è un argomento in più a favore dell’acquisto.
Prima di giudicare il bollo della Abarth Punto, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Abarth e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Abarth Punto — 356,68 € con tariffa base nazionale — è circa il 6% più alto della media dei modelli Abarth del nostro archivio (336,38 €) e circa il 7% più alto della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Stesso libretto, importi diversi: la SuperSport 1.4 Turbo MultiAir (180 CV) (132 kW) costa 305,20 € in Prov. aut. Trento e 462,08 € in Campania. La differenza di 156,88 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Abarth Punto cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Abarth Punto del nostro archivio sono del 2010: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2030 le versioni del 2010 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2040 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Abarth Punto va da 331,53 € a 381,84 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.4 Turbo MultiAir (163 CV): 119 kW, bollo di 331,53 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione SuperSport 1.4 Turbo MultiAir (180 CV) (132 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (305,20 €) e il più alto in Campania (462,08 €): 156,88 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2010: compiranno 20 anni nel 2030 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2040, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.