2 versioni: bollo da 281,22 a 374,10 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.0 BlueHDi (145 CV)citroen-holidays | Diesel | 106 kW | 143 CV | Euro 6* | 2024 | 281,22 € |
| 2.0 BlueHDi (177 CV) Automaticcitroen-holidays | Diesel | 130 kW | 175 CV | Euro 6* | 2024 | 374,10 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Holidays è la Citroën per chi dorme dove parcheggia: camper van compatto sulla base dello SpaceTourer, tetto a soffietto, cucina di bordo e allestimento firmato con specialisti del settore. In archivio ci sono 2 versioni diesel del 2024, con potenze fiscali da 106 a 130 kW.
Da autocaravan M1 con allestimento speciale, il bollo si calcola comunque sui kW: 270-400 € l’anno secondo versione e regione, più le maggiorazioni diesel dove previste. Il superbollo resta fuori portata, a 55 kW abbondanti dalla soglia. Alcune regioni riservano ai camper riduzioni o regimi particolari: la voce da controllare è la classificazione esatta sul libretto.
Per il popolo dei van-lifer la matematica è amichevole: un mezzo che è insieme auto di famiglia e casa vacanze paga come una berlina media. La classe Euro 6d garantisce l’ingresso ovunque — anche nelle ZTL delle città d’arte, dove il campeggio però resta vietato.
Quanto pesa il bollo della Citroën Holidays rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Citroën del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Citroën Holidays — 327,66 € con tariffa base nazionale — è circa il 31% più alto della media dei modelli Citroën del nostro archivio (249,78 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 2.0 BlueHDi (177 CV) Automatic (130 kW) si va dai 284,20 € di Prov. aut. Bolzano ai 452,70 € di Campania, cioè 168,50 € di differenza ogni anno — più di 1.685,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Citroën Holidays negli anni.
Le prime Citroën Holidays del nostro archivio sono del 2024: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2044 le versioni del 2024 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2054 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Citroën Holidays va da 281,22 € a 374,10 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 2.0 BlueHDi (145 CV): 106 kW, bollo di 281,22 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.0 BlueHDi (177 CV) Automatic (130 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (284,20 €) e il più alto in Campania (452,70 €): 168,50 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2024: compiranno 20 anni nel 2044 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2054, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.