2 versioni: bollo da 343,14 a 447,63 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.6 THP (167 CV) Automaticds-6wr | Benzina | 122 kW | 165 CV | Euro 5* | 2014 | 343,14 € |
| 1.8 THP (203 CV) Automaticds-6wr | Benzina | 149 kW | 200 CV | Euro 5* | 2014 | 447,63 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La DS 6 è la DS che l’Europa non ha mai visto: SUV compatto sviluppato e venduto esclusivamente per il mercato cinese, dove il marchio francese ha tentato l’avventura premium in joint venture con Changan. In archivio figurano due versioni a benzina del 2014, la 6WR con il 1.6 THP nelle tarature da 163 e 200 CV: 122 e 149 kW fiscali.
Il bollo, per un esemplare che arrivasse in Italia da import — ipotesi più teorica che pratica — sarebbe del tutto ordinario: fascia media, nessun superbollo, importi tra i 320 e i 460 € l’anno secondo versione e regione. Il vero nodo sarebbe l’omologazione: un veicolo nato per il mercato cinese richiede immatricolazione individuale, e la classe Euro trascritta alla voce V.9 del libretto italiano determinerebbe la tariffa al kW per sempre.
È la lezione generale di ogni import esotico: prima di comprare all’estero conviene sapere quale classe ambientale verrà riconosciuta, perché un’omologazione sfavorevole può costare il 10-15% di bollo in più ogni anno, a vita.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della DS 6 è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media DS e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della DS 6 — 395,38 € con tariffa base nazionale — è circa il 16% più alto della media dei modelli DS del nostro archivio (339,83 €) e circa il 19% più basso della media della fascia 141–185 kW (auto di potenza elevata: 489,48 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.8 THP (203 CV) Automatic (149 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Trento (357,90 €) e il più caro in Campania (541,81 €): 183,91 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della DS 6 non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime DS 6 del nostro archivio sono del 2014: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2034 le versioni del 2014 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2044 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua DS 6, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della DS 6 va da 343,14 € a 447,63 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.6 THP (167 CV) Automatic: 122 kW, bollo di 343,14 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.8 THP (203 CV) Automatic (149 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (357,90 €) e il più alto in Campania (541,81 €): 183,91 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2014: compiranno 20 anni nel 2034 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2044, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.