4 versioni: bollo da 0,00 a 281,22 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.2 (145 CV) Hybrid eDCTds-n7 | Benzina | 106 kW | 143 CV | Euro 6* | 2026 | 281,22 € |
| 73.7 kWh (258 CV) E-TENSEds-n7 | Elettrico | 189 kW | 254 CV | Euro 6* | 2026 | 0,00 € |
| 97.2 kWh (281 CV) E-TENSE Long Rangeds-n7 | Elettrico | 206 kW | 277 CV | Euro 6* | 2026 | 0,00 € |
| 97.2 kWh (375 CV) E-TENSE AWD Long Rangeds-n7 | Elettrico | 275 kW | 370 CV | Euro 6* | 2026 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La N°7 è il nuovo volto del SUV di punta DS: l’evoluzione della famiglia DS 7 nella nomenclatura a numerale, attesa nel 2026 con una gamma a baricentro elettrico. In archivio ci sono 4 versioni: tre elettriche — fino alla più potente da 375 CV — e una ibrida a benzina, con potenze fiscali da 106 a 275 kW.
La versione elettrica al vertice tocca 275 kW: novanta oltre la soglia del superbollo, che su una termica varrebbero 1.800 € di addizionale annua. Da elettrica, il conto è zero per i primi 5 anni in tutta Italia, per sempre in Lombardia e Piemonte, poi un quarto della tariffa ordinaria. L’ibrida, per contro, paga da subito un bollo pieno da SUV premium, calcolato sui kW della voce P.2.
Chi ordina una N°7 nel 2026 farebbe bene a mettere il regime fiscale sul piatto della scelta di motorizzazione: nei primi cinque anni la forbice tra elettrico e ibrido, di sole tasse, si misura in migliaia di euro — a favore, paradossalmente, della versione più potente.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della DS N7 è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media DS e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della DS N7 — 281,22 € con tariffa base nazionale — è circa il 17% più basso della media dei modelli DS del nostro archivio (339,83 €) e circa il 15% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.2 (145 CV) Hybrid eDCT (106 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (213,64 €) e il più caro in Campania (340,14 €): 126,50 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della DS N7 non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime DS N7 del nostro archivio sono del 2026: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2046 le versioni del 2026 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2056 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
Qualunque sia l’età della tua DS N7, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della DS N7 va da 0,00 € a 281,22 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 73.7 kWh (258 CV) E-TENSE: 189 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 1.2 (145 CV) Hybrid eDCT (106 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (213,64 €) e il più alto in Campania (340,14 €): 126,50 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2026: compiranno 20 anni nel 2046 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2056, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.