2 versioni: bollo da 227,04 a 366,36 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 T200 (120 CV) CVTfiat-fastback | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 6* | 2022 | 227,04 € |
| 1.3 T270 (175 CV) Automaticfiat-fastback | Benzina | 128 kW | 173 CV | Euro 6* | 2022 | 366,36 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Fastback è il SUV coupé che Fiat riserva al Sud America: prodotto in Brasile sulla base del Pulse, punta tutto sulla linea spiovente e sui motori turbo Firefly. In archivio compaiono 2 versioni a benzina del 2022, da 88 e 128 kW.
In Europa non è mai arrivato, quindi vale il copione delle importazioni individuali: accertamento al collaudo in Motorizzazione, classe ambientale riconosciuta alla voce V.9 e poi bollo ordinario — circa 227 € per la versione da 88 kW, 366 € per la Abarth-izzata da 128 kW. Nessun superbollo all’orizzonte: mancano 57 kW alla soglia.
Curiosità fiscale a parte, il Fastback racconta una strategia: in Brasile Fiat domina il mercato con modelli che l’Italia non vede nemmeno in fotografia. Chi volesse importarne uno pagherebbe più di trasporto e pratiche che di tasse per i primi dieci anni. Meglio considerarlo per quello che è: un esercizio di stile carioca da ammirare a distanza, con la certezza che il fisco italiano, se mai arrivasse, lo tratterebbe da onesta compatta.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Fiat Fastback è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Fiat e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Fiat Fastback — 296,70 € con tariffa base nazionale — è circa il 31% più alto della media dei modelli Fiat del nostro archivio (226,05 €) e circa il 11% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.3 T270 (175 CV) Automatic (128 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (278,32 €) e il più caro in Campania (443,32 €): 165,00 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Fiat Fastback non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Fiat Fastback del nostro archivio sono del 2022: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2042 le versioni del 2022 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2052 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Fiat Fastback, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Fiat Fastback va da 227,04 € a 366,36 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0 T200 (120 CV) CVT: 88 kW, bollo di 227,04 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.3 T270 (175 CV) Automatic (128 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (278,32 €) e il più alto in Campania (443,32 €): 165,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2022: compiranno 20 anni nel 2042 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2052, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.