4 versioni: bollo da 0,00 a 206,40 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.2 (101 CV) Mild Hybrid eDCTfiat-grande-panda | Benzina | 74 kW | 100 CV | Euro 6* | 2025 | 190,92 € |
| 1.2 (101 CV)fiat-grande-panda | Benzina | 74 kW | 100 CV | Euro 6* | 2025 | 190,92 € |
| 1.2 (110 CV) Mild Hybrid eDCTfiat-grande-panda | Benzina | 80 kW | 108 CV | Euro 6* | 2025 | 206,40 € |
| 44 kWh (113 CV) Electricfiat-grande-panda | Elettrico | 83 kW | 111 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Grande Panda del 2024 segna il ritorno di Fiat nel cuore del mercato: quattro metri scarsi, design che cita la Panda originale di Giugiaro e pianale Stellantis condiviso con Citroën C3. In archivio ci sono 4 versioni del 2024-2025, con potenze da 74 a 83 kW, inclusa la variante elettrica.
Il posizionamento fiscale è da manuale del risparmio: l’ibrida 1.2 da 74 kW paga circa 191 € l’anno, mentre la Grande Panda elettrica da 83 kW parte con l’esenzione quinquennale (permanente in Lombardia e Piemonte) e poi si assesta sul quarto di tariffa: attorno ai 54 € l’anno. Su dieci anni di possesso, la versione a batteria fa risparmiare oltre mille euro di sola tassa automobilistica.
Per chi sceglie oggi la prima auto di famiglia il ragionamento è semplice: Euro 6 pieno, ZTL aperte, bollo minimo in entrambe le motorizzazioni. Il consiglio è confrontare l’esenzione EV della propria regione prima dell’acquisto: tra una regione con 5 anni e una con esenzione permanente, il vantaggio dell’elettrica cambia parecchio.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Fiat Grande Panda è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Fiat e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Fiat Grande Panda — 196,08 € con tariffa base nazionale — è circa il 13% più basso della media dei modelli Fiat del nostro archivio (226,05 €) e circa il 12% più basso della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.2 (101 CV) (74 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (145,04 €) e il più caro in Campania (230,88 €): 85,84 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Fiat Grande Panda non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Fiat Grande Panda del nostro archivio sono del 2024: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2044 le versioni del 2024 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2054 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
Qualunque sia l’età della tua Fiat Grande Panda, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Fiat Grande Panda va da 0,00 € a 206,40 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 44 kWh (113 CV) Electric: 83 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 1.2 (101 CV) (74 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (145,04 €) e il più alto in Campania (230,88 €): 85,84 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2024: compiranno 20 anni nel 2044 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2054, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.