6 versioni: bollo da 165,12 a 170,28 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.2 (90 CV) CVThonda-brio-ii-facelift-2023 | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2023 | 170,28 € |
| 1.2 (90 CV)honda-brio-ii-facelift-2023 | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2023 | 170,28 € |
| RS 1.2 i-VTEC (90 CV) CVThonda-brio-ii | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2018 | 170,28 € |
| 1.2 i-VTEC (90 CV) CVThonda-brio-ii | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2018 | 170,28 € |
| 1.2 i-VTEC (88 CV) Automatichonda-brio-i-facelift-2016 | Benzina | 64 kW | 87 CV | Euro 6* | 2016 | 165,12 € |
| 1.2 i-VTEC (88 CV)honda-brio-i-facelift-2016 | Benzina | 64 kW | 87 CV | Euro 6* | 2016 | 165,12 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Brio è la citycar che Honda costruisce per Indonesia, Filippine e altri mercati del Sud-Est asiatico: piccola, essenziale e con il litro aspirato che da quelle parti è lo standard del segmento. In archivio ci sono 6 versioni dal 2016 al 2023, con potenze da 64 a 66 kW.
In Italia non è mai arrivata: un esemplare targato qui passerebbe dall’importazione individuale, con un bollo da utilitaria pura — circa 165-170 € l’anno sui kW accertati. Classe ambientale alla voce V.9 da verificare per gli esemplari meno recenti, come sempre nelle nazionalizzazioni.
Il paradosso economico è totale: le pratiche costerebbero quanto l’auto, e la Jazz europea copre la stessa missione con ben altra dotazione. La Brio interessa semmai come documento industriale: è la dimostrazione che Honda sa ancora fare l’auto minima ben fatta — un mestiere che in Europa ha lasciato ad altri, concentrandosi su ibrido e fasce superiori. Chi la incontra in un annuncio d’import sappia che sta guardando una rarità involontaria.
Prima di giudicare il bollo della Honda Brio, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Honda e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Honda Brio — 168,56 € con tariffa base nazionale — è circa il 50% più basso della media dei modelli Honda del nostro archivio (334,37 €) e circa il 9% più alto della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.2 (90 CV) (66 kW) costa 129,36 € in Prov. aut. Bolzano e 205,92 € in Campania. La differenza di 76,56 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Honda Brio cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Honda Brio del nostro archivio sono del 2016: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2036 le versioni del 2016 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2046 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Honda Brio va da 165,12 € a 170,28 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.2 i-VTEC (88 CV) Automatic: 64 kW, bollo di 165,12 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.2 (90 CV) (66 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (129,36 €) e il più alto in Campania (205,92 €): 76,56 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2016: compiranno 20 anni nel 2036 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2046, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.