1 versioni: bollo da 229,62 a 229,62 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 VTEC Turbo (122 CV) CVThonda-envix | Benzina | 89 kW | 120 CV | Euro 6* | 2019 | 229,62 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Honda Envix è una berlina compatta prodotta dal 2019 dalla joint venture Dongfeng Honda esclusivamente per il mercato cinese: tecnicamente è una parente stretta della Crider e condivide la piattaforma con la Civic di decima generazione, ma con carrozzeria a tre volumi più tradizionale. L’unica versione in archivio è la benzina 1.0 turbo da 89 kW del 2019.
Se un esemplare arrivasse in Italia tramite importazione individuale, il bollo si calcolerebbe sui suoi 89 kW: circa 230 € l’anno con tariffa ordinaria da 2,58 €/kW, restando interamente sotto la soglia dei 100 kW. Una cifra modesta, ma il vero ostacolo è l’omologazione: i modelli costruiti per la Cina non hanno omologazione europea e richiedono il collaudo singolo in Motorizzazione, procedura complessa e costosa per un’auto di questo segmento.
In pratica l’Envix resta una curiosità da scheda tecnica per l’appassionato italiano. Chi vuole una berlina compatta Honda con lo stesso DNA può guardare alla Civic europea, che copre potenze simili e superiori con piena regolarità fiscale e amministrativa.
Quanto pesa il bollo della Honda Envix rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Honda del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Honda Envix — 229,62 € con tariffa base nazionale — è circa il 31% più basso della media dei modelli Honda del nostro archivio (334,37 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.0 VTEC Turbo (122 CV) CVT (89 kW) si va dai 174,44 € di Prov. aut. Bolzano ai 277,68 € di Campania, cioè 103,24 € di differenza ogni anno — più di 1.032,40 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Honda Envix negli anni.
Le prime Honda Envix del nostro archivio sono del 2019: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2039 le versioni del 2019 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2049 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Honda Envix va da 229,62 € a 229,62 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0 VTEC Turbo (122 CV) CVT: 89 kW, bollo di 229,62 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0 VTEC Turbo (122 CV) CVT (89 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (174,44 €) e il più alto in Campania (277,68 €): 103,24 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2019: compiranno 20 anni nel 2039 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2049, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.