18 versioni: bollo da 0,00 a 323,79 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 42 kWh (135 CV) Standard Range Electrichyundai-creta-ii-facelift-2024 | Elettrico | 99 kW | 133 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 51.4 kWh (171 CV) Long Range Electrichyundai-creta-ii-facelift-2024 | Elettrico | 125 kW | 169 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 1.5 MPi (115 CV) IVThyundai-creta-ii-facelift-2024 | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 6* | 2024 | 216,72 € |
| 1.5 CRDi (116 CV) Automatichyundai-creta-ii-facelift-2024 | Diesel | 85 kW | 114 CV | Euro 6* | 2024 | 219,30 € |
| 1.5 CRDi (116 CV)hyundai-creta-ii-facelift-2024 | Diesel | 85 kW | 114 CV | Euro 6* | 2024 | 219,30 € |
| 1.5 Turbo GDi (160 CV) DCThyundai-creta-ii-facelift-2024 | Benzina | 117 kW | 158 CV | Euro 6* | 2024 | 323,79 € |
| 1.5 Turbo GDi (160 CV)hyundai-creta-ii-facelift-2024 | Benzina | 117 kW | 158 CV | Euro 6* | 2024 | 323,79 € |
| 1.5 MPi (115 CV) IVThyundai-creta-ii | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 6* | 2020 | 216,72 € |
| 1.5 CRDi (115 CV) Automatichyundai-creta-ii | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 6* | 2020 | 216,72 € |
| 1.5 CRDi (115 CV)hyundai-creta-ii | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 6* | 2020 | 216,72 € |
| 1.4 Turbo GDi (140 CV) DCThyundai-creta-ii | Benzina | 102 kW | 138 CV | Euro 6* | 2020 | 265,74 € |
| 1.4 CRDi (90 CV)hyundai-creta-i | Diesel | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2015 | 170,28 € |
| 1.6 (123 CV) Automatichyundai-creta-i | Benzina | 90 kW | 121 CV | Euro 6* | 2015 | 232,20 € |
| 1.6 (123 CV)hyundai-creta-i | Benzina | 90 kW | 121 CV | Euro 6* | 2015 | 232,20 € |
| 1.6 CRDi (128 CV) Automatichyundai-creta-i | Diesel | 94 kW | 126 CV | Euro 6* | 2015 | 242,52 € |
| 1.6 CRDi (128 CV)hyundai-creta-i | Diesel | 94 kW | 126 CV | Euro 6* | 2015 | 242,52 € |
| 2.0 (150 CV) Automatichyundai-creta-i | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2015 | 296,70 € |
| 2.0 (150 CV) 4WD Automatichyundai-creta-i | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2015 | 296,70 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Creta è il B-SUV globale di Hyundai: regina del mercato indiano da Chennai, venduta anche in Sud America e Asia con generazioni dedicate, aggiornata nel 2024 e dal 2025 pure elettrica. L’Europa non l’ha mai vista a listino. L’archivio raccoglie 18 versioni tra il 2015 e il 2025, con potenze da 66 a 125 kW — 9 benzina, 7 diesel e 2 elettriche.
Il bollo teorico va da 170 euro per i 66 kW d’ingresso a 355 euro per il 1.5 turbo da 125 kW. La Creta Electric godrebbe dell’esenzione quinquennale e poi del quarto — ma senza omologazione europea il discorso resta sulla carta, sbarrato dal collaudo individuale.
Il confronto con il listino italiano è immediato: una Kona o una Bayon coprono lo stesso formato con bolli sovrapponibili (188-324 euro) e garanzia ufficiale. La Creta resta la dimostrazione di quanto Hyundai declini lo stesso segmento in modo diverso per ogni continente.
Quanto pesa il bollo della Hyundai Creta rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Hyundai del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Hyundai Creta — 245,74 € con tariffa base nazionale — è circa il 26% più basso della media dei modelli Hyundai del nostro archivio (331,08 €) e circa il 11% più alto della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.6 (123 CV) (90 kW) si va dai 176,40 € di Prov. aut. Bolzano ai 280,80 € di Campania, cioè 104,40 € di differenza ogni anno — più di 1.044,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Hyundai Creta negli anni.
Le prime Hyundai Creta del nostro archivio sono del 2015: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2035 le versioni del 2015 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2045 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Hyundai Creta va da 0,00 € a 323,79 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 42 kWh (135 CV) Standard Range Electric: 99 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 1.6 (123 CV) (90 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (176,40 €) e il più alto in Campania (280,80 €): 104,40 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2015: compiranno 20 anni nel 2035 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2045, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.