3 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Long Range 110.3 kWh (218 CV)hyundai-ioniq-9 | Elettrico | 160 kW | 215 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| Long Range 110.3 kWh (313 CV) Dual Motor AWDhyundai-ioniq-9 | Elettrico | 230 kW | 309 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| Performance 110.3 kWh (435 CV) Dual Motor AWDhyundai-ioniq-9 | Elettrico | 319 kW | 429 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Ioniq 9 è l’ammiraglia elettrica della famiglia: un SUV a tre file da oltre 5 metri, presentato nel 2024 e arrivato sui mercati nel 2025, con batteria da 110 kWh e la solita architettura E-GMP a 800 volt. L’archivio ne registra 3 versioni del 2025, con potenze da 160 kW (RWD Long Range) a 319 kW (Performance AWD).
Da elettrica, la Ioniq 9 gode del pacchetto fiscale completo: bollo azzerato per i primi 5 anni ovunque in Italia, poi un quarto della tariffa — circa 123 euro l’anno per la 160 kW e circa 276 euro per la Performance da 319 kW. Il superbollo non esiste per le elettriche: un SUV termico di pari potenza (319 kW) verserebbe invece 2.680 euro di addizionale l’anno, oltre a più di mille euro di bollo pieno.
In Lombardia e Piemonte l’esenzione è permanente. È il caso da manuale in cui la fiscalità italiana ribalta i rapporti di costo: un’ammiraglia sette posti da oltre 70.000 euro di listino costa di tassa di possesso meno di una utilitaria a benzina. Chi ne ordina una nel 2025-2026 non vedrà un bollettino prima del 2030.
La Hyundai Ioniq 9 è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione Long Range 110.3 kWh (313 CV) Dual Motor AWD (230 kW) significa circa 190,28 € l’anno, contro i 917,01 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (oltre 185 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 144,55 € (Prov. aut. Bolzano) a 230,43 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Hyundai Ioniq 9 negli anni.
Le prime Hyundai Ioniq 9 del nostro archivio sono del 2025: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2030 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2055 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Hyundai Ioniq 9 va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La Long Range 110.3 kWh (218 CV): 160 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione Long Range 110.3 kWh (313 CV) Dual Motor AWD (230 kW) da 144,55 € in Prov. aut. Bolzano a 230,43 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2025: compiranno 20 anni nel 2045 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2055, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.