16 versioni: bollo da 216,72 a 393,45 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.7 CRDi (115 CV)hyundai-ix35-facelift-2013 | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2013 | 216,72 € |
| 1.6 GDI (135 CV)hyundai-ix35-facelift-2013 | Benzina | 99 kW | 133 CV | Euro 5* | 2013 | 255,42 € |
| 2.0 CRDi (136 CV) 4X4 Automatichyundai-ix35-facelift-2013 | Diesel | 100 kW | 134 CV | Euro 5* | 2013 | 258,00 € |
| 2.0 CRDi (136 CV) 4X4hyundai-ix35-facelift-2013 | Diesel | 100 kW | 134 CV | Euro 5* | 2013 | 258,00 € |
| 2.0 GDI (166 CV) 4X4 Automatichyundai-ix35-facelift-2013 | Benzina | 122 kW | 164 CV | Euro 5* | 2013 | 343,14 € |
| 2.0 GDI (166 CV) 4X4hyundai-ix35-facelift-2013 | Benzina | 122 kW | 164 CV | Euro 5* | 2013 | 343,14 € |
| 2.0 CRDi (184 CV) 4X4 Automatichyundai-ix35-facelift-2013 | Diesel | 135 kW | 181 CV | Euro 5* | 2013 | 393,45 € |
| 2.0 CRDi (184 CV) 4X4hyundai-ix35-facelift-2013 | Diesel | 135 kW | 181 CV | Euro 5* | 2013 | 393,45 € |
| 1.7 CRDi (115 CV)hyundai-ix35 | Diesel | 84 kW | 113 CV | Euro 4* | 2009 | 216,72 € |
| 1.6 GDI (135 CV)hyundai-ix35 | Benzina | 99 kW | 133 CV | Euro 4* | 2009 | 255,42 € |
| 2.0 CRDi (136 CV)hyundai-ix35 | Diesel | 100 kW | 134 CV | Euro 4* | 2009 | 258,00 € |
| 2.0 CVVT (163 CV) Automatichyundai-ix35 | Benzina | 119 kW | 161 CV | Euro 4* | 2009 | 331,53 € |
| 2.0 CVVT (163 CV)hyundai-ix35 | Benzina | 119 kW | 161 CV | Euro 4* | 2009 | 331,53 € |
| 2.4 (177 CV) AWD Automatichyundai-ix35 | Benzina | 130 kW | 175 CV | Euro 4* | 2009 | 374,10 € |
| 2.0 CRDi (184 CV) Automatichyundai-ix35 | Diesel | 135 kW | 181 CV | Euro 4* | 2009 | 393,45 € |
| 2.0 CRDi (184 CV)hyundai-ix35 | Diesel | 135 kW | 181 CV | Euro 4* | 2009 | 393,45 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La ix35 è il SUV compatto che tra il 2009 e il 2015 ha traghettato Hyundai dal vecchio nome Tucson (che poi sarebbe tornato) al successo europeo. L’archivio raccoglie 16 versioni tra il 2009 e il 2013, con leggera prevalenza diesel (9 contro 7 benzina) e potenze da 84 a 135 kW: i 1.6 e 2.0 GDI a benzina e i CRDi 1.7 e 2.0.
Il bollo va da 217 euro per le versioni d’ingresso a 393 euro per il 2.0 CRDi da 135 kW, con il popolare 1.7 CRDi da 85 kW a 219 euro. Superbollo: mai. Il nodo vero è ambientale: questi diesel sono Euro 4 o Euro 5 a seconda dell’anno, classi ormai bandite o in via di esclusione dalle ZTL ambientali delle grandi città. Prima di comprarne una usata per uso urbano, controllare la voce V.9 del libretto è il passaggio decisivo.
C’è però una scadenza che gioca a favore: i primi esemplari 2009 compiono vent’anni nel 2029. Con il Certificato di Rilevanza Storica arriverà il bollo dimezzato — e per i pochi che arriveranno ai trent’anni, l’esenzione quasi totale. Per un SUV robusto e semplice da mantenere, invecchiare potrebbe rivelarsi la strategia fiscale migliore.
Prima di giudicare il bollo della Hyundai Ix35, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Hyundai e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Hyundai Ix35 — 313,47 € con tariffa base nazionale — è circa il 5% più basso della media dei modelli Hyundai del nostro archivio (331,08 €) e circa il 6% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 2.0 CVVT (163 CV) (119 kW) costa 298,12 € in Prov. aut. Bolzano e 401,11 € in Campania. La differenza di 102,99 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Hyundai Ix35 cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Hyundai Ix35 del nostro archivio sono del 2009: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2029 le versioni del 2009 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2039 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Hyundai Ix35 va da 216,72 € a 393,45 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.7 CRDi (115 CV): 84 kW, bollo di 216,72 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.0 CVVT (163 CV) (119 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (298,12 €) e il più alto in Campania (401,11 €): 102,99 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2009: compiranno 20 anni nel 2029 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2039, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.