1 versioni: bollo da 323,79 a 323,79 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.0L Smartstream (160 CV) Automatichyundai-mufasa | Benzina | 117 kW | 158 CV | Euro 6* | 2023 | 323,79 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Mufasa è un SUV compatto che Hyundai produce e vende esclusivamente in Cina attraverso la joint venture Beijing Hyundai, lanciato nel 2023 per la fascia sotto la Tucson locale. L’archivio ne registra una versione, spinta dal 2.0 aspirato a benzina da 117 kW con cambio automatico.
In termini fiscali italiani — puramente teorici — 117 kW significherebbero un bollo di 324 euro l’anno alla tariffa Euro 4+, ben lontano dalla soglia del superbollo. Ma il punto è proprio la teoria: la Mufasa non ha omologazione europea e non è prevista per l’esportazione, quindi l’unica strada sarebbe l’importazione individuale con omologazione al collaudo, economicamente insensata per un SUV generalista cinese.
Il modello resta comunque interessante come fotografia della strategia Hyundai in Cina, dove il gruppo coreano schiera nomi e progetti dedicati (Mufasa, ix25, Celesta, Reina) che non vedremo mai nei listini europei. Chi in Italia cerca l’equivalente pratico trova nella Tucson 1.6 T-GDI da 110-132 kW la corrispondenza più vicina — con bollo tra 284 e 382 euro e piena disponibilità di ricambi e assistenza.
Quanto pesa il bollo della Hyundai Mufasa rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Hyundai del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Hyundai Mufasa — 323,79 € con tariffa base nazionale — è sostanzialmente in linea con la media dei modelli Hyundai del nostro archivio (331,08 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 2.0L Smartstream (160 CV) Automatic (117 kW) si va dai 245,98 € di Prov. aut. Bolzano ai 391,73 € di Campania, cioè 145,75 € di differenza ogni anno — più di 1.457,50 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Hyundai Mufasa negli anni.
Le prime Hyundai Mufasa del nostro archivio sono del 2023: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2043 le versioni del 2023 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2053 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Hyundai Mufasa va da 323,79 € a 323,79 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 2.0L Smartstream (160 CV) Automatic: 117 kW, bollo di 323,79 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.0L Smartstream (160 CV) Automatic (117 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (245,98 €) e il più alto in Campania (391,73 €): 145,75 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2023: compiranno 20 anni nel 2043 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2053, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.