2 versioni: bollo da 178,02 a 178,02 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.4 MPI (95 CV) Automatichyundai-reina | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2017 | 178,02 € |
| 1.4 MPI (95 CV)hyundai-reina | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2017 | 178,02 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Reina è una piccola berlina tre volumi che Hyundai ha prodotto per il mercato cinese dal 2017, entry level assoluto della gamma locale su base tecnica derivata dalla Verna. L’archivio ne registra 2 versioni del 2017, entrambe con il 1.4 aspirato a benzina da 69 kW, abbinato a cambio manuale o automatico.
Con 69 kW il bollo italiano sarebbe di appena 178 euro l’anno — territorio da utilitaria, con il superbollo che resta un concetto di un altro pianeta. Ma la Reina in Italia non esiste: mai omologata per l’Europa, potrebbe circolare solo dopo un’importazione individuale con omologazione al collaudo, spesa che supererebbe una fetta consistente del valore dell’auto stessa.
Il modello racconta piuttosto la fascia più accessibile della strategia cinese di Hyundai, dove berline compatte a tre volumi dominano le città di provincia. L’equivalente pratico nel listino italiano è la i10 o la i20: stessa fascia di potenza (46-73 kW la prima), bollo tra 118 e 188 euro, e tutta la rete ufficiale alle spalle. Per il collezionista di curiosità automobilistiche, la Reina resta una nota a margine dell’atlante Hyundai globale.
Quanto pesa il bollo della Hyundai Reina rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Hyundai del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Hyundai Reina — 178,02 € con tariffa base nazionale — è circa il 46% più basso della media dei modelli Hyundai del nostro archivio (331,08 €) e circa il 15% più alto della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.4 MPI (95 CV) (69 kW) si va dai 135,24 € di Prov. aut. Bolzano ai 215,28 € di Campania, cioè 80,04 € di differenza ogni anno — più di 800,40 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Hyundai Reina negli anni.
Le prime Hyundai Reina del nostro archivio sono del 2017: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2037 le versioni del 2017 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2047 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Hyundai Reina va da 178,02 € a 178,02 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.4 MPI (95 CV) Automatic: 69 kW, bollo di 178,02 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.4 MPI (95 CV) (69 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (135,24 €) e il più alto in Campania (215,28 €): 80,04 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2017: compiranno 20 anni nel 2037 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2047, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.