3 versioni: bollo da 819,15 a 1.074,57 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 3.3 T-GDI V6 (365 CV) AWD Automatickia-quoris-ii | Benzina | 268 kW | 360 CV | Euro 6* | 2018 | 908,16 €+ 996,00 € superbollo |
| 3.8 GDI V6 (334 CV) Automatickia-quoris-i-facelift-2015 | Benzina | 245 kW | 329 CV | Euro 6* | 2015 | 819,15 €+ 360,00 € superbollo |
| 5.0 V8 (424 CV) Automatickia-quoris-i-facelift-2015 | Benzina | 311 kW | 418 CV | Euro 6* | 2015 | 1.074,57 €+ 756,00 € superbollo |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Quoris è il nome con cui l’ammiraglia coreana K9 è stata proposta in alcuni mercati d’esportazione (altrove K900): oltre cinque metri, trazione posteriore, V6 e V8 aspirati, un esercizio di rappresentanza che non ha mai toccato i listini europei. L’archivio conserva 3 versioni tra il 2015 e il 2018, con potenze da 245 a 311 kW — tutte in territorio superbollo.
Un esemplare importato paga un bollo ordinario da 819 a 1.075 euro, cui si somma l’addizionale: il V6 da 245 kW partiva da 1.200 euro pieni, ridotti del 70% (circa 360 euro) superati i dieci anni; il V8 da 311 kW da 2.520 euro, che per un 2018 sono oggi ridotti del 40% a circa 1.512. Il decalage per età è l’unico alleato del proprietario.
Il conto complessivo — omologazione individuale al collaudo, bollo quadricifra, superbollo — spiega perché le Quoris in Italia si contino sulle dita di una mano. Per il collezionista paziente, il traguardo è il 2035-2038: al ventesimo anno il superbollo si azzera e con CRS il bollo si dimezza.
Quanto pesa il bollo della Kia Quoris rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Kia del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Kia Quoris — 933,96 € con tariffa base nazionale — è circa il 155% più alto della media dei modelli Kia del nostro archivio (366,40 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia oltre 185 kW (sportive e ammiraglie soggette a superbollo: 917,01 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 3.3 T-GDI V6 (365 CV) AWD Automatic (268 kW) si va dai 689,92 € di Prov. aut. Bolzano ai 1.099,92 € di Campania, cioè 410,00 € di differenza ogni anno — più di 4.100,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Kia Quoris negli anni.
Le prime Kia Quoris del nostro archivio sono del 2015: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2035 le versioni del 2015 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2045 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
Discorso a parte per il superbollo: la 5.0 V8 (424 CV) Automatic (311 kW) parte da 2.520,00 € di addizionale erariale, che scende a 1.512,00 € dopo 5 anni dalla costruzione (2020), a 756,00 € dopo 10 (2025), a 378,00 € dopo 15 e si azzera dopo 20 anni (2035). Formula e tabella completa nel calcolo del superbollo.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Kia Quoris va da 819,15 € a 1.074,57 € all’anno a seconda della versione, superbollo escluso. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 3.8 GDI V6 (334 CV) Automatic: 245 kW, bollo di 819,15 € con tariffa base.
Sì, le versioni oltre 185 kW pagano l’addizionale erariale di 20 €/kW sui kW eccedenti (ridotta con l’età del veicolo). Vedi il calcolo del superbollo.
Per la versione 3.3 T-GDI V6 (365 CV) AWD Automatic (268 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (689,92 €) e il più alto in Campania (1.099,92 €): 410,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2015: compiranno 20 anni nel 2035 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2045, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.