6 versioni: bollo da 216,72 a 316,05 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.6 CD (115 CV)mazda-5-ii | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2011 | 216,72 € |
| 2.5 (157 CV) Automaticmazda-5-ii | Benzina | 115 kW | 155 CV | Euro 5* | 2011 | 316,05 € |
| 2.5 (157 CV)mazda-5-ii | Benzina | 115 kW | 155 CV | Euro 5* | 2011 | 316,05 € |
| 1.8i (115 CV)mazda-5-ii | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 4* | 2010 | 216,72 € |
| 2.0i (144 CV) Automaticmazda-5-ii | Benzina | 105 kW | 142 CV | Euro 4* | 2010 | 277,35 € |
| 2.0i (150 CV)mazda-5-ii | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 4* | 2010 | 296,70 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Mazda5 è la monovolume compatta con le porte posteriori scorrevoli — una rarità nel segmento — e sette posti in poco più di quattro metri e mezzo. In archivio ci sono 6 versioni a benzina del 2010-2011, seconda e terza serie, con potenze fiscali da 84 a 115 kW.
Da nuova pagava un bollo da familiare qualunque: oggi conta soprattutto la carta d’identità. Tutti gli esemplari hanno superato i 14-15 anni: il superbollo non l’hanno mai conosciuto (115 kW massimi contro una soglia di 185) e il bollo ordinario resta tra 220 e 300 € l’anno secondo versione e regione, con la classe Euro 4/5 a decidere la tariffa esatta.
Il calendario lavora per il proprietario: le Mazda5 del 2010 compiono 20 anni nel 2030, quando il certificato di rilevanza storica dimezzerà il bollo. Una monovolume storica è un ossimoro simpatico — ma il fisco non fa distinzioni di carrozzeria.
Prima di giudicare il bollo della Mazda 5, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Mazda e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Mazda 5 — 273,26 € con tariffa base nazionale — è circa il 24% più basso della media dei modelli Mazda del nostro archivio (359,96 €) e circa il 18% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 2.0i (150 CV) (110 kW) costa 266,80 € in Prov. aut. Bolzano e 358,90 € in Campania. La differenza di 92,10 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Mazda 5 cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Mazda 5 del nostro archivio sono del 2010: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2030 le versioni del 2010 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2040 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Mazda 5 va da 216,72 € a 316,05 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.6 CD (115 CV): 84 kW, bollo di 216,72 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.0i (150 CV) (110 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (266,80 €) e il più alto in Campania (358,90 €): 92,10 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2010: compiranno 20 anni nel 2030 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2040, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.