5 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cooper E 40.7 kWh (184 CV)mini-electric-j01 | Elettrico | 135 kW | 181 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
| Cooper SE 54.2 kWh (218 CV)mini-electric-j01 | Elettrico | 160 kW | 215 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
| JCW 54.2 kWh (258 CV)mini-electric-j01 | Elettrico | 189 kW | 254 CV | Euro 6* | 2024 | 0,00 € |
| 32.6 kWh (184 CV)mini-electric-cooper-se-f56-facelift-2021 | Elettrico | 135 kW | 181 CV | Euro 6* | 2021 | 0,00 € |
| 32.6 kWh (184 CV)mini-electric-cooper-se-f56 | Elettrico | 135 kW | 181 CV | Euro 6* | 2019 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La MINI Electric racconta in cinque versioni l’intera storia elettrica del marchio: dalla Cooper SE su base F56 del 2019 — la prima MINI a batteria di serie — alla nuova generazione J01 del 2024. In archivio sono tutte, ovviamente, elettriche, con potenze fiscali da 135 a 189 kW.
Il quadro fiscale è il migliore possibile. Ogni MINI Electric gode dell’esenzione dal bollo per i primi 5 anni in tutta Italia — per sempre in Lombardia e Piemonte — e paga poi un quarto della tariffa. Le prime Cooper SE del 2020 italiane hanno esaurito l’esenzione nel 2025: oggi versano una cifra dell’ordine dei 90-110 € l’anno, contro i 350-400 di una Cooper S termica di pari potenza.
Sull’usato la data da cercare è quella di prima immatricolazione (voce B del libretto): determina quanti anni di bollo zero restano. E per chi vive in Lombardia o Piemonte il calcolo è ancora più semplice: qualunque MINI Electric, di qualunque anno, lì non pagherà mai un euro di bollo.
La MINI Electric è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione JCW 54.2 kWh (258 CV) (189 kW) significa circa 150,61 € l’anno, contro i 917,01 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (oltre 185 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 114,42 € (Prov. aut. Bolzano) a 182,35 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della MINI Electric cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime MINI Electric del nostro archivio sono del 2019: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2024 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2049 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
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La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della MINI Electric va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La Cooper E 40.7 kWh (184 CV): 135 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione JCW 54.2 kWh (258 CV) (189 kW) da 114,42 € in Prov. aut. Bolzano a 182,35 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2019: compiranno 20 anni nel 2039 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2049, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.