5 versioni: bollo da 0,00 a 121,26 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EV 20 kWh (64 CV)mitsubishi-ek-x | Elettrico | 47 kW | 63 CV | Euro 6* | 2022 | 0,00 € |
| 0.7 (52 CV) Hybrid CVTmitsubishi-ek-x | Benzina | 38 kW | 51 CV | Euro 6* | 2019 | 98,04 € |
| 0.7 (52 CV) 4WD Hybrid CVTmitsubishi-ek-x | Benzina | 38 kW | 51 CV | Euro 6* | 2019 | 98,04 € |
| 0.7 T (64 CV) Hybrid CVTmitsubishi-ek-x | Benzina | 47 kW | 63 CV | Euro 6* | 2019 | 121,26 € |
| 0.7 T (64 CV) 4WD Hybrid CVTmitsubishi-ek-x | Benzina | 47 kW | 63 CV | Euro 6* | 2019 | 121,26 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
L’eK X è il kei-crossover di Mitsubishi: microvettura giapponese nei limiti di legge nipponici — 660 cc, dimensioni contingentate — sviluppata con Nissan, disponibile anche in versione elettrica eK X EV. In archivio ci sono 5 versioni dal 2019 al 2022: 4 a benzina e una elettrica, con potenze fiscali da 38 a 47 kW.
Un esemplare importato pagherebbe il minimo sindacale: 38-47 kW valgono 95-150 € l’anno di bollo ordinario, tra i valori più bassi dell’intero archivio. La versione elettrica farebbe ancora meglio: esenzione per 5 anni, poi un quarto di una tariffa già minuscola — una decina di euro.
Il paradosso è che la burocrazia costa più della tassa: l’omologazione individuale di una kei car — mai pensata per l’Europa — è il vero investimento, tra collaudo e classe Euro da riconoscere alla voce V.9. Superato quello, si guida uno dei veicoli più economici da mantenere che l’Italia possa registrare.
Prima di giudicare il bollo della Mitsubishi EK X, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Mitsubishi e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Mitsubishi EK X — 109,65 € con tariffa base nazionale — è circa il 66% più basso della media dei modelli Mitsubishi del nostro archivio (321,13 €) e circa il 29% più basso della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 0.7 T (64 CV) Hybrid CVT (47 kW) costa 92,12 € in Prov. aut. Bolzano e 146,64 € in Campania. La differenza di 54,52 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Mitsubishi EK X cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Mitsubishi EK X del nostro archivio sono del 2019: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2039 le versioni del 2019 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2049 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Mitsubishi EK X va da 0,00 € a 121,26 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La EV 20 kWh (64 CV): 47 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 0.7 T (64 CV) Hybrid CVT (47 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (92,12 €) e il più alto in Campania (146,64 €): 54,52 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2019: compiranno 20 anni nel 2039 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2049, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.