2 versioni: bollo da 134,16 a 134,16 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0L (72 CV) Automaticnissan-gravite | Benzina | 52 kW | 71 CV | Euro 6* | 2026 | 134,16 € |
| 1.0L (72 CV)nissan-gravite | Benzina | 52 kW | 71 CV | Euro 6* | 2026 | 134,16 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Nissan Gravite è una monovolume compatta a sette posti presentata per il mercato indiano con lancio previsto nel 2026: è il frutto dell’alleanza con Renault, di cui riprende la base tecnica della Triber, con stile e messa a punto Nissan. L’archivio registra 2 versioni, benzina da 52 kW con il tre cilindri 1.0.
Il profilo fiscale teorico è tra i più leggeri dell’intero archivio: 52 kW significano circa 134 € l’anno di bollo a tariffa ordinaria, meno di quanto costi un pieno. È la logica del prodotto: in India la Gravite nasce per famiglie al primo acquisto, con costi d’esercizio compressi in ogni voce. Nessuna importazione ufficiale è prevista per l’Europa, e un’importazione individuale non avrebbe senso economico per un modello di questa fascia.
Per il lettore italiano la Gravite è interessante come cartina di tornasole dell’alleanza Renault-Nissan sui mercati emergenti: piattaforme condivise, sette posti in quattro metri e una fiscalità che — ovunque nel mondo — premia la stessa ricetta della potenza minima sufficiente.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Nissan Gravite è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Nissan e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Nissan Gravite — 134,16 € con tariffa base nazionale — è circa il 70% più basso della media dei modelli Nissan del nostro archivio (451,59 €) e circa il 13% più basso della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.0L (72 CV) (52 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (101,92 €) e il più caro in Campania (162,24 €): 60,32 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Nissan Gravite non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Nissan Gravite del nostro archivio sono del 2026: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2046 le versioni del 2026 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2056 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Nissan Gravite, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Nissan Gravite va da 134,16 € a 134,16 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0L (72 CV) Automatic: 52 kW, bollo di 134,16 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0L (72 CV) (52 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (101,92 €) e il più alto in Campania (162,24 €): 60,32 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2026: compiranno 20 anni nel 2046 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2056, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.