7 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 52 kWh (177 CV)nissan-leaf-iii-ze2 | Elettrico | 130 kW | 175 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 75 kWh (218 CV)nissan-leaf-iii-ze2 | Elettrico | 160 kW | 215 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| e+ 62 kWh (217 CV)nissan-leaf-ii-ze1 | Elettrico | 159 kW | 214 CV | Euro 6* | 2019 | 0,00 € |
| 40 kWh (150 CV)nissan-leaf-ii-ze1 | Elettrico | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2017 | 0,00 € |
| 30 kWh (109 CV)nissan-leaf-i-ze0 | Elettrico | 80 kW | 108 CV | Euro 6* | 2015 | 0,00 € |
| 24 kWh (109 CV)nissan-leaf-i-ze0 | Elettrico | 80 kW | 108 CV | Euro 6* | 2012 | 0,00 € |
| 24 kWh (109 CV)nissan-leaf-i-ze0 | Elettrico | 80 kW | 108 CV | Euro 6* | 2010 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Nissan Leaf è l’auto che ha reso l’elettrico un fenomeno di massa: lanciata nel 2010, è stata per anni l’EV più venduta al mondo, con oltre 650.000 esemplari delle prime due generazioni. Nel 2025 è arrivata la terza, trasformata in crossover. L’archivio raccoglie 7 versioni dal 2010 al 2025, con potenze da 80 a 160 kW.
Il regime fiscale è quello degli elettrici, ma con la Leaf entra in gioco l’anagrafe: per tutte le prime generazioni il quinquennio di esenzione totale è scaduto da tempo, quindi si paga il quarto della tariffa — appena 52 € l’anno per le storiche 80 kW e circa 122 € per le e+ da 160 kW. In Lombardia e Piemonte l’esenzione resta invece perpetua. Le nuove Leaf 2025 ripartono ovviamente con i 5 anni pieni di bollo zero.
Curiosità da collezionisti: le primissime Leaf compiono 20 anni nel 2030 e sono già oggetto di attenzione come pietra miliare della storia dell’auto. Nel frattempo, chi compra una Leaf usata deve guardare la salute della batteria (le prime non avevano raffreddamento attivo) molto più del bollo, che è quasi simbolico.
La Nissan Leaf è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 40 kWh (150 CV) (110 kW) significa circa 74,18 € l’anno, contro i 332,51 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (101–140 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 56,35 € (Prov. aut. Bolzano) a 89,73 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Nissan Leaf cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Nissan Leaf del nostro archivio sono del 2010: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2015 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2040 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
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La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Nissan Leaf va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 52 kWh (177 CV): 130 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 40 kWh (150 CV) (110 kW) da 56,35 € in Prov. aut. Bolzano a 89,73 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2010: compiranno 20 anni nel 2030 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2040, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.