19 versioni: bollo da 0,00 a 221,88 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 40 kWh (122 CV) Electric Standard Rangenissan-micra-k15 | Elettrico | 89 kW | 120 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 52 kWh (150 CV) Electric Extended Rangenissan-micra-k15 | Elettrico | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2025 | 0,00 € |
| 1.0 IG-T (92 CV) CVTnissan-micra-k14 | Benzina | 67 kW | 91 CV | Euro 6* | 2020 | 172,86 € |
| 1.0 IG-T (92 CV)nissan-micra-k14 | Benzina | 67 kW | 91 CV | Euro 6* | 2020 | 172,86 € |
| 1.0 DIG-T (117 CV)nissan-micra-k14 | Benzina | 86 kW | 115 CV | Euro 6* | 2019 | 221,88 € |
| 1.0 IG (71 CV)nissan-micra-k14 | Benzina | 52 kW | 70 CV | Euro 6* | 2018 | 134,16 € |
| 0.9 IG-T (90 CV)nissan-micra-k14 | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2018 | 170,28 € |
| 1.0 IG-T (100 CV)nissan-micra-k14 | Benzina | 73 kW | 99 CV | Euro 6* | 2018 | 188,34 € |
| 1.0 (73 CV)nissan-micra-k14 | Benzina | 53 kW | 72 CV | Euro 6* | 2017 | 136,74 € |
| 1.5 dCi (90 CV)nissan-micra-k14 | Diesel | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2017 | 170,28 € |
| 0.9 IG-T (90 CV)nissan-micra-k14 | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 6* | 2017 | 170,28 € |
| 1.2 (80 CV) CVTnissan-micra-k13-facelift-2013 | Benzina | 58 kW | 79 CV | Euro 5* | 2013 | 149,64 € |
| 1.2 (80 CV)nissan-micra-k13-facelift-2013 | Benzina | 58 kW | 79 CV | Euro 5* | 2013 | 149,64 € |
| 1.2 (98 CV) DIG-S CVTnissan-micra-k13-facelift-2013 | Benzina | 72 kW | 97 CV | Euro 5* | 2013 | 185,76 € |
| 1.2 (98 CV) DIG-Snissan-micra-k13-facelift-2013 | Benzina | 72 kW | 97 CV | Euro 5* | 2013 | 185,76 € |
| 1.2 (80 CV) CVTnissan-micra-k13 | Benzina | 58 kW | 79 CV | Euro 4* | 2010 | 149,64 € |
| 1.2 (80 CV)nissan-micra-k13 | Benzina | 58 kW | 79 CV | Euro 4* | 2010 | 149,64 € |
| 1.2 DIG-S (98 CV)nissan-micra-k13 | Benzina | 72 kW | 97 CV | Euro 4* | 2010 | 185,76 € |
| 1.2 DIG-S (98 CV)nissan-micra-k13 | Benzina | 72 kW | 97 CV | Euro 4* | 2010 | 185,76 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Nissan Micra è mezzo secolo di storia dell’utilitaria: dalle March giapponesi alle K12 tonde costruite anche per l’Europa, fino alla K14 disegnata per i gusti europei e prodotta in Francia. Nel 2025 il nome è rinato su una compatta elettrica, gemella della Renault 5 E-Tech. L’archivio raccoglie 19 versioni dal 2010 al 2025, da 52 a 110 kW, con benzina, un diesel e le nuove EV.
Le termiche pagano bolli da manuale del risparmio: circa 134 € per le 1.2 da 52 kW, fino a 297 € per la rara N-Sport da 110 kW. La nuova Micra elettrica cambia registro: esenzione totale per 5 anni, poi un quarto della tariffa — una manciata di decine di euro — con esenzione perpetua in Lombardia e Piemonte.
Occhio infine alle K12 e alle prime K13: gli esemplari 2010 compiono 20 anni nel 2030 e con il Certificato di Rilevanza Storica dimezzeranno un bollo già minimo. Una Micra storica da 70 € l’anno di tassa è probabilmente il modo più economico in assoluto di possedere un pezzo di storia giapponese.
Quanto pesa il bollo della Nissan Micra rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Nissan del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Nissan Micra — 169,37 € con tariffa base nazionale — è circa il 62% più basso della media dei modelli Nissan del nostro archivio (451,59 €) e circa il 10% più alto della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 0.9 IG-T (90 CV) (66 kW) si va dai 129,36 € di Prov. aut. Bolzano ai 205,92 € di Campania, cioè 76,56 € di differenza ogni anno — più di 765,60 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Nissan Micra negli anni.
Le prime Nissan Micra del nostro archivio sono del 2010: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2030 le versioni del 2010 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2040 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Nissan Micra va da 0,00 € a 221,88 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 40 kWh (122 CV) Electric Standard Range: 89 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 0.9 IG-T (90 CV) (66 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (129,36 €) e il più alto in Campania (205,92 €): 76,56 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2010: compiranno 20 anni nel 2030 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2040, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.