2 versioni: bollo da 129,00 a 129,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 (68 CV) Automaticnissan-pixo | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 4* | 2009 | 129,00 € |
| 1.0 (68 CV)nissan-pixo | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 4* | 2009 | 129,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Nissan Pixo è stata la più piccola Nissan mai venduta in Italia: una citycar di 3,56 metri nata dalla collaborazione con Suzuki — è gemella dell’Alto — e prodotta in India tra il 2009 e il 2013 per l’Europa. L’archivio registra 2 versioni del 2009, benzina 1.0 tre cilindri da 50 kW.
Il bollo è tra i più bassi in assoluto dell’archivio: 129 € l’anno, interamente in prima fascia. Ma il dato davvero interessante è anagrafico: le Pixo compiono 20 anni nel 2029, quando con il Certificato di Rilevanza Storica la tassa si dimezzerà a circa 65 €. Certo, parlare di «storica» per una citycar economica fa sorridere, ma la legge non distingue: 20 anni più CRS valgono per una Pixo come per una coupé blasonata.
Realisticamente la Pixo resterà ciò che è: un mezzo da città comprato a quattro cifre basse e mantenuto con spiccioli. Chi ne possiede una tenga d’occhio la classe Euro 4 alla voce V.9 per le ZTL ambientali: è l’unico vero limite all’uso quotidiano di un’auto altrimenti fiscalmente invisibile.
Quanto pesa il bollo della Nissan Pixo rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Nissan del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Nissan Pixo — 129,00 € con tariffa base nazionale — è circa il 71% più basso della media dei modelli Nissan del nostro archivio (451,59 €) e circa il 17% più basso della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.0 (68 CV) (50 kW) si va dai 116,00 € di Prov. aut. Bolzano ai 156,00 € di Campania, cioè 40,00 € di differenza ogni anno — più di 400,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Nissan Pixo negli anni.
Le prime Nissan Pixo del nostro archivio sono del 2009: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2029 le versioni del 2009 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2039 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Nissan Pixo va da 129,00 € a 129,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0 (68 CV) Automatic: 50 kW, bollo di 129,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0 (68 CV) (50 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (116,00 €) e il più alto in Campania (156,00 €): 40,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2009: compiranno 20 anni nel 2029 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2039, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.