4 versioni: bollo da 206,40 a 408,93 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.6 DIG-T (190 CV)nissan-pulsar-c13 | Benzina | 139 kW | 187 CV | Euro 6* | 2015 | 408,93 € |
| 1.5 dCi (110 CV)nissan-pulsar-c13 | Diesel | 80 kW | 108 CV | Euro 5* | 2014 | 206,40 € |
| 1.2 DIG-T (115 CV) Xtronicnissan-pulsar-c13 | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2014 | 216,72 € |
| 1.2 DIG-T (115 CV)nissan-pulsar-c13 | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 5* | 2014 | 216,72 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Nissan Pulsar è stata l’ultimo tentativo di Nissan nel segmento C europeo delle berline compatte: lanciata nel 2014 per sfidare la Golf, offriva spazio posteriore record ma non ha mai scaldato il pubblico, uscendo di produzione nel 2018. L’archivio conta 4 versioni del 2014-2015, da 80 a 139 kW, tre benzina e un diesel.
Il bollo distingue nettamente le anime della gamma: il 1.2 DIG-T da 85 kW e il diesel 1.5 dCi da 81 kW pagano circa 206-219 €; la sportiveggiante 1.6 DIG-T da 139 kW sale a 409 €, con 39 kW tassati nella fascia maggiorata. Nessuna versione si avvicina al superbollo. Sul diesel va verificata la voce V.9: gli Euro 5-6 di quegli anni cominciano a incontrare restrizioni nelle ZTL delle grandi città.
Sull’usato la Pulsar è un affare silenzioso: berlina spaziosa, meccanica collaudata dell’alleanza e quotazioni depresse proprio dall’insuccesso commerciale. Con un bollo da 206 € per le versioni giuste, è una delle compatte più economiche da possedere del suo periodo.
Prima di giudicare il bollo della Nissan Pulsar, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Nissan e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Nissan Pulsar — 262,19 € con tariffa base nazionale — è circa il 42% più basso della media dei modelli Nissan del nostro archivio (451,59 €) e circa il 18% più alto della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.2 DIG-T (115 CV) (84 kW) costa 173,04 € in Prov. aut. Trento e 262,08 € in Campania. La differenza di 89,04 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Nissan Pulsar cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Nissan Pulsar del nostro archivio sono del 2014: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2034 le versioni del 2014 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2044 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Nissan Pulsar va da 206,40 € a 408,93 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.5 dCi (110 CV): 80 kW, bollo di 206,40 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.2 DIG-T (115 CV) (84 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (173,04 €) e il più alto in Campania (262,08 €): 89,04 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2014: compiranno 20 anni nel 2034 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2044, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.