1 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 20 kWh (64 CV) BEVnissan-sakura | Elettrico | 47 kW | 63 CV | Euro 6* | 2022 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Nissan Sakura è la kei car elettrica che ha conquistato il Giappone: lanciata nel 2022 con la gemella Mitsubishi eK X EV, è subito diventata l’elettrica più venduta del paese, dimostrando che l’EV ideale per il pendolarismo urbano è piccolo e accessibile. L’unica versione in archivio è quella del 2022 da 47 kW, il tetto legale della categoria kei.
Il trattamento fiscale teorico italiano sarebbe doppiamente minimo: come elettrica, 5 anni di esenzione totale, poi il quarto della tariffa su appena 47 kW — circa 30 € l’anno, la cifra più bassa calcolabile per un’automobile nell’intero archivio. In Lombardia e Piemonte non pagherebbe mai nulla. È l’incrocio perfetto tra le due strade maestre del risparmio fiscale: potenza minima e alimentazione elettrica.
La Sakura non è omologata per l’Europa e la guida a destra ne scoraggia l’importazione individuale. Resta il rimpianto: una citycar elettrica da 30 € di bollo e prezzi giapponesi da 13.000 euro netti di incentivi è esattamente ciò che il mercato europeo continua a chiedere invano.
La Nissan Sakura è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 20 kWh (64 CV) BEV (47 kW) significa circa 30,32 € l’anno, contro i 154,59 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (fino a 70 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 23,03 € (Prov. aut. Bolzano) a 36,66 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Il bollo della Nissan Sakura non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Nissan Sakura del nostro archivio sono del 2022: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2027 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2052 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Nissan Sakura, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Nissan Sakura va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 20 kWh (64 CV) BEV: 47 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 20 kWh (64 CV) BEV (47 kW) da 23,03 € in Prov. aut. Bolzano a 36,66 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2022: compiranno 20 anni nel 2042 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2052, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.