3 versioni: bollo da 0,00 a 245,10 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 45 kWh (122 CV) EVnissan-townstar-van | Elettrico | 89 kW | 120 CV | Euro 6* | 2022 | 0,00 € |
| 1.3 DIG-T (130 CV)nissan-townstar | Benzina | 95 kW | 128 CV | Euro 6* | 2022 | 245,10 € |
| 1.3 DIG-T (130 CV)nissan-townstar-van | Benzina | 95 kW | 128 CV | Euro 6* | 2022 | 245,10 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Nissan Townstar è il multispazio compatto che ha sostituito l’NV200: nasce dall’alleanza con Renault ed è il gemello del Kangoo, prodotto in Francia, disponibile furgone o vettura e con propulsione benzina o completamente elettrica. L’archivio conta 3 versioni del 2022: benzina 1.3 da 96 kW ed EV da 90 kW.
La fiscalità offre tre combinazioni. Furgone N1: bollo sulla portata, poche decine di euro. Vettura M1 benzina: circa 245-248 € l’anno sui 95-96 kW. La più interessante è l’elettrica: esenzione totale per 5 anni — gli esemplari 2022 la godono fino al 2027 — poi un quarto della tariffa, circa 58 €; e un Townstar EV immatricolato N1 combina i due benefici al minimo assoluto. In Lombardia e Piemonte l’esenzione EV non scade mai.
Per artigiani e famiglie il calcolo è quindi immediato: la versione elettrica azzera il bollo proprio negli anni in cui le ZTL si chiudono ai termici. Verificate sul libretto categoria (lettera J) e alimentazione: sono i due campi che decidono l’intero conto.
Quanto pesa il bollo della Nissan Townstar rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Nissan del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Nissan Townstar — 245,10 € con tariffa base nazionale — è circa il 46% più basso della media dei modelli Nissan del nostro archivio (451,59 €) e circa il 10% più alto della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.3 DIG-T (130 CV) (95 kW) si va dai 186,20 € di Prov. aut. Bolzano ai 296,40 € di Campania, cioè 110,20 € di differenza ogni anno — più di 1.102,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Nissan Townstar negli anni.
Le prime Nissan Townstar del nostro archivio sono del 2022: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2042 le versioni del 2022 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2052 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Nissan Townstar va da 0,00 € a 245,10 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 45 kWh (122 CV) EV: 89 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 1.3 DIG-T (130 CV) (95 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (186,20 €) e il più alto in Campania (296,40 €): 110,20 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2022: compiranno 20 anni nel 2042 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2052, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.