18 versioni: bollo da 170,28 a 296,70 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.5d (102 CV)opel-vivaro-c-combi-m | Benzina | 75 kW | 101 CV | Euro 6* | 2019 | 193,50 € |
| 1.5d (102 CV)opel-vivaro-c-combi-s | Benzina | 75 kW | 101 CV | Euro 6* | 2019 | 193,50 € |
| 1.5d (120 CV)opel-vivaro-c-combi-l | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 6* | 2019 | 227,04 € |
| 1.5d (120 CV)opel-vivaro-c-combi-m | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 6* | 2019 | 227,04 € |
| 1.5d (120 CV)opel-vivaro-c-combi-s | Benzina | 88 kW | 118 CV | Euro 6* | 2019 | 227,04 € |
| 2.0d (122 CV) Automaticopel-vivaro-c-combi-l | Benzina | 89 kW | 120 CV | Euro 6* | 2019 | 229,62 € |
| 2.0d (122 CV) Automaticopel-vivaro-c-combi-m | Benzina | 89 kW | 120 CV | Euro 6* | 2019 | 229,62 € |
| 2.0d (122 CV) Automaticopel-vivaro-c-combi-s | Benzina | 89 kW | 120 CV | Euro 6* | 2019 | 229,62 € |
| 2.0d (150 CV)opel-vivaro-c-combi-l | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2019 | 296,70 € |
| 2.0d (150 CV)opel-vivaro-c-combi-m | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2019 | 296,70 € |
| 2.0d (150 CV)opel-vivaro-c-combi-s | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2019 | 296,70 € |
| 1.6 CDTI (95 CV)opel-vivaro-b | Diesel | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2015 | 178,02 € |
| 1.6 CDTI BiTurbo (125 CV) start/stopopel-vivaro-b | Diesel | 91 kW | 123 CV | Euro 6* | 2015 | 234,78 € |
| 1.6 CDTI BiTurbo (145 CV)opel-vivaro-b | Diesel | 106 kW | 143 CV | Euro 6* | 2015 | 281,22 € |
| 1.6 CDTI (90 CV)opel-vivaro-b | Diesel | 66 kW | 89 CV | Euro 5* | 2014 | 170,28 € |
| 1.6 CDTI (116 CV)opel-vivaro-b | Diesel | 85 kW | 114 CV | Euro 5* | 2014 | 219,30 € |
| 1.6 CDTI (120 CV)opel-vivaro-b | Diesel | 88 kW | 118 CV | Euro 5* | 2014 | 227,04 € |
| 1.6 CDTI BiTurbo (140 CV)opel-vivaro-b | Diesel | 102 kW | 138 CV | Euro 5* | 2014 | 265,74 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Vivaro è il furgone medio di Opel, e l’archivio ne copre il passaggio epocale: la generazione B del 2014, ancora gemella del Renault Trafic, e la C del 2019 su base Stellantis, in tre lunghezze anche Combi. In totale 18 versioni dal 2014 al 2019 — 11 benzina e 7 diesel — con potenze fiscali da 66 a 110 kW.
La distinzione fiscale corre sulla targa: i Vivaro N1 autocarro pagano sulla portata, con importi da commerciale; i Combi M1 a nove posti seguono la tariffa al kW — 170-290 € l’anno — come un’auto qualunque. Le classi Euro vanno dalla 5 delle prime B alla 6d delle C: per i diesel che lavorano nelle città del Nord, la voce V.9 vale più della potenza.
Per chi lo cerca usato come base camper o navetta, il controllo doppio — categoria J e classe Euro — decide il costo annuo prima ancora del chilometraggio. Il calcolatore in alto copre le versioni M1; per gli autocarri fa fede il tariffario portata della propria regione.
Prima di giudicare il bollo della Opel Vivaro, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Opel e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Opel Vivaro — 234,64 € con tariffa base nazionale — è circa il 12% più basso della media dei modelli Opel del nostro archivio (268,07 €) e circa il 6% più alto della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 2.0d (122 CV) Automatic (89 kW) costa 174,44 € in Prov. aut. Bolzano e 277,68 € in Campania. La differenza di 103,24 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Opel Vivaro cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Opel Vivaro del nostro archivio sono del 2014: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2034 le versioni del 2014 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2044 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Opel Vivaro va da 170,28 € a 296,70 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.6 CDTI (90 CV): 66 kW, bollo di 170,28 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.0d (122 CV) Automatic (89 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (174,44 €) e il più alto in Campania (277,68 €): 103,24 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2014: compiranno 20 anni nel 2034 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2044, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.