1 versioni: bollo da 312,18 a 312,18 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.3 TCe (156 CV) DCTrenault-boreal | Benzina | 114 kW | 154 CV | Euro 6* | 2025 | 312,18 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Boreal è il SUV che Renault ha disegnato per i mercati internazionali: presentato nel 2025 per Sudamerica, Turchia e altre aree extra-UE, sopra il Duster per dimensioni e ambizioni. In archivio figura 1 versione del 2025 da 114 kW.
Non essendo destinato al listino europeo, un Boreal targato in Italia sarebbe un’importazione individuale: collaudo in Motorizzazione, dati accertati e poi fiscalità ordinaria. Il conto sarebbe da SUV compatto: circa 312 € l’anno di bollo secondo la regione, con i 114 kW lontanissimi da qualsiasi soglia di superbollo e la classe Euro recente a evitare limitazioni.
La domanda di convenienza si chiude da sola: la gamma italiana offre Austral e Symbioz con sostanza analoga, garanzia ufficiale e rete capillare, mentre il Boreal porterebbe in dote pratiche doganali e ricambi specifici. La scheda vale come mappa della geografia Renault: il gruppo declina piattaforme globali su misura di ogni continente, e conoscere i nomi paralleli aiuta a leggere gli annunci di import senza farsi incantare dall’esotismo.
Prima di giudicare il bollo della Renault Boreal, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Renault e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Renault Boreal — 312,18 € con tariffa base nazionale — è circa il 12% più alto della media dei modelli Renault del nostro archivio (279,12 €) e circa il 6% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.3 TCe (156 CV) DCT (114 kW) costa 237,16 € in Prov. aut. Bolzano e 377,66 € in Campania. La differenza di 140,50 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Renault Boreal cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Renault Boreal del nostro archivio sono del 2025: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2045 le versioni del 2025 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2055 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Renault Boreal va da 312,18 € a 312,18 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.3 TCe (156 CV) DCT: 114 kW, bollo di 312,18 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.3 TCe (156 CV) DCT (114 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (237,16 €) e il più alto in Campania (377,66 €): 140,50 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2025: compiranno 20 anni nel 2045 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2055, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.