5 versioni: bollo da 100,62 a 129,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 (68 CV) Automaticrenault-kwid-phase-ii-2019 | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 6* | 2019 | 129,00 € |
| 1.0 (68 CV)renault-kwid-phase-ii-2019 | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 6* | 2019 | 129,00 € |
| 0.8 SCe (54 CV)renault-kwid | Benzina | 39 kW | 53 CV | Euro 6* | 2015 | 100,62 € |
| 1.0 SCe (68 CV) Automaticrenault-kwid | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 6* | 2015 | 129,00 € |
| 1.0 SCe (68 CV)renault-kwid | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 6* | 2015 | 129,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Kwid è la microcar globale di Renault: sviluppata per l’India su piattaforma CMF-A, prodotta anche in Brasile, con prezzi d’attacco che in patria la piazzarono sotto ogni concorrente. In archivio ci sono 5 versioni dal 2015 al 2019, con potenze da 39 a 50 kW.
Mai commercializzata in Europa — le norme di sicurezza delle prime serie non lo avrebbero permesso — una Kwid italiana sarebbe un import individuale ai limiti del praticabile. Il bollo, in compenso, sarebbe tra i più bassi del listino termico: 101-129 € l’anno sui kW accertati, cifre da ciclomotore maggiorato.
La discendenza è la parte interessante: dalla Kwid è nata la City K-ZE elettrica cinese, poi diventata la Dacia Spring europea. Chi cerca la filosofia Kwid con targa italiana la trova quindi già in concessionaria, elettrificata e omologata. La scheda resta utile come promemoria: il low cost estremo esiste nel mondo Renault, ma arriva da noi solo dopo un giro del pianeta e un cambio di marchio.
Quanto pesa il bollo della Renault Kwid rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Renault del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Renault Kwid — 123,32 € con tariffa base nazionale — è circa il 56% più basso della media dei modelli Renault del nostro archivio (279,12 €) e circa il 20% più basso della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.0 (68 CV) (50 kW) si va dai 98,00 € di Prov. aut. Bolzano ai 156,00 € di Campania, cioè 58,00 € di differenza ogni anno — più di 580,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Renault Kwid negli anni.
Le prime Renault Kwid del nostro archivio sono del 2015: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2035 le versioni del 2015 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2045 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Renault Kwid va da 100,62 € a 129,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 0.8 SCe (54 CV): 39 kW, bollo di 100,62 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0 (68 CV) (50 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (98,00 €) e il più alto in Campania (156,00 €): 58,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2015: compiranno 20 anni nel 2035 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2045, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.