3 versioni: bollo da 159,96 a 206,40 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.5 dCi (85 CV)renault-lodgy-stepway | Diesel | 62 kW | 84 CV | Euro 6* | 2015 | 159,96 € |
| 1.5 dCi (110 CV)renault-lodgy-stepway | Diesel | 80 kW | 108 CV | Euro 6* | 2015 | 206,40 € |
| 1.5 dCi (85 CV)renault-lodgy | Diesel | 62 kW | 84 CV | Euro 5* | 2012 | 159,96 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Lodgy è la monovolume che Renault ha venduto sui mercati mediterranei e dell’Est: costruita in Marocco a Tangeri, gemella della Dacia Lodgy europea, con sette posti disponibili e filosofia essenziale. In archivio figurano 3 versioni dal 2012 al 2015, con potenze da 62 a 80 kW.
In Italia il prodotto è arrivato col badge Dacia, quindi una Lodgy-Renault targata qui sarebbe un import al seguito, tipicamente da Marocco o Turchia. Fiscalmente identica alla gemella: bollo tra 160 e 206 € l’anno, tra i più bassi possibili per un sette posti — il fisco conta i kW, non i sedili, e qui i kW sono pochi per definizione.
Sui diesel 2012-2015 va verificata la classe Euro alla voce V.9: siamo tra Euro 5 e 6, con le solite conseguenze su ZTL e maggiorazioni regionali. Il consiglio pratico coincide con quello della Dacia: è il costo-per-posto più basso del mercato usato, e la variante marchiata Renault aggiunge solo una curiosità da collezionisti di badge — la sostanza, e il bollo, non cambiano di un euro.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Renault Lodgy è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Renault e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Renault Lodgy — 175,44 € con tariffa base nazionale — è circa il 37% più basso della media dei modelli Renault del nostro archivio (279,12 €) e circa il 13% più alto della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.5 dCi (85 CV) (62 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Trento (127,72 €) e il più caro in Campania (193,44 €): 65,72 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Renault Lodgy non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Renault Lodgy del nostro archivio sono del 2012: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2032 le versioni del 2012 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2042 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Renault Lodgy, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Renault Lodgy va da 159,96 € a 206,40 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.5 dCi (85 CV): 62 kW, bollo di 159,96 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.5 dCi (85 CV) (62 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (127,72 €) e il più alto in Campania (193,44 €): 65,72 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2012: compiranno 20 anni nel 2032 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2042, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.