2 versioni: bollo da 121,26 a 141,90 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.5 dCi (64 CV)renault-pulse | Diesel | 47 kW | 63 CV | Euro 5* | 2012 | 121,26 € |
| 1.2 (76 CV)renault-pulse | Benzina | 55 kW | 75 CV | Euro 5* | 2012 | 141,90 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Pulse è la citycar che Renault vendette in India nei primi anni Dieci: una Nissan Micra ridisegnata nel frontale, prodotta a Chennai nell’alleanza con Nissan e pensata per il pubblico locale. In archivio figurano 2 versioni del 2012, con potenze da 47 a 55 kW.
Mai vista in Europa, una Pulse targata italiana sarebbe un’importazione individuale al limite dell’accademico. Il bollo, in compenso, sarebbe minimo: 121-142 € l’anno sui kW accertati al collaudo — la fascia più bassa del listino termico. La classe ambientale riconosciuta alla voce V.9, verosimilmente Euro 4/5 per l’epoca, deciderebbe eventuali limitazioni cittadine.
C’è perfino una nota per i pazienti: le Pulse del 2012 compiranno vent’anni nel 2032, aprendo in teoria a CRS e bollo dimezzato — una Micra indiana travestita da Renault sarebbe un unicum assoluto ai raduni italiani. Per tutti gli altri, la scheda vale come curiosità dell’alleanza: gemelle separate alla nascita, mercati che non si incontrano mai.
Prima di giudicare il bollo della Renault Pulse, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Renault e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Renault Pulse — 131,58 € con tariffa base nazionale — è circa il 53% più basso della media dei modelli Renault del nostro archivio (279,12 €) e circa il 15% più basso della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.2 (76 CV) (55 kW) costa 113,30 € in Prov. aut. Trento e 171,60 € in Campania. La differenza di 58,30 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Renault Pulse cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Renault Pulse del nostro archivio sono del 2012: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2032 le versioni del 2012 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2042 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Renault Pulse va da 121,26 € a 141,90 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.5 dCi (64 CV): 47 kW, bollo di 121,26 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.2 (76 CV) (55 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (113,30 €) e il più alto in Campania (171,60 €): 58,30 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2012: compiranno 20 anni nel 2032 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2042, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.