7 versioni: bollo da 0,00 a 141,90 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 36.8 kWh (83 CV)seat-mii-electric | Elettrico | 61 kW | 82 CV | Euro 6* | 2019 | 0,00 € |
| 1.0 12V (60 CV) Ecomotiveseat-mii | Benzina | 44 kW | 59 CV | Euro 5* | 2011 | 113,52 € |
| 1.0 12V (60 CV) Autoseat-mii | Benzina | 44 kW | 59 CV | Euro 5* | 2011 | 113,52 € |
| 1.0 12V (60 CV)seat-mii | Benzina | 44 kW | 59 CV | Euro 5* | 2011 | 113,52 € |
| 1.0 12V (75 CV) Ecomotiveseat-mii | Benzina | 55 kW | 74 CV | Euro 5* | 2011 | 141,90 € |
| 1.0 12V (75 CV) Autoseat-mii | Benzina | 55 kW | 74 CV | Euro 5* | 2011 | 141,90 € |
| 1.0 12V (75 CV)seat-mii | Benzina | 55 kW | 74 CV | Euro 5* | 2011 | 141,90 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Mii è stata la più piccola delle SEAT: la citycar gemella di Volkswagen up! e Škoda Citigo, costruita a Bratislava, che ha chiuso la carriera trasformandosi in elettrica. In archivio ci sono 7 versioni tra il 2011 e il 2019: sei benzina da 60-75 CV e la Mii electric da 83 CV, con potenze fiscali da 44 a 61 kW.
Le benzina sono un manuale di bollo minimo: 44-55 kW significano 115-145 € l’anno nella maggior parte delle regioni, tra gli importi più bassi che una termica possa pagare. La Mii electric fa ancora meglio: esaurita l’esenzione quinquennale (le ultime immatricolate 2019-2021 la stanno terminando ora), versa un quarto della tariffa — una quindicina di euro — e in Lombardia e Piemonte resta esente per sempre.
Unica avvertenza sull’usato termico: tra il 2011 e il 2019 convivono Euro 5 ed Euro 6, con piccole differenze di tariffa in alcune regioni e — più rilevante — diverso trattamento nelle ZTL ambientali. La voce V.9 del libretto, come sempre, decide.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della SEAT Mii è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media SEAT e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della SEAT Mii — 127,71 € con tariffa base nazionale — è circa il 53% più basso della media dei modelli SEAT del nostro archivio (274,03 €) e circa il 17% più basso della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.0 12V (75 CV) Ecomotive (55 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Trento (113,30 €) e il più caro in Campania (171,60 €): 58,30 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della SEAT Mii non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime SEAT Mii del nostro archivio sono del 2011: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2031 le versioni del 2011 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2041 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Le versioni elettriche seguono un calendario tutto loro: 5 anni di esenzione totale dall’immatricolazione (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi un quarto della tariffa base. Il funzionamento completo è nella guida al bollo delle elettriche.
Qualunque sia l’età della tua SEAT Mii, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della SEAT Mii va da 0,00 € a 141,90 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 36.8 kWh (83 CV): 61 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Per la versione 1.0 12V (75 CV) Ecomotive (55 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (113,30 €) e il più alto in Campania (171,60 €): 58,30 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2011: compiranno 20 anni nel 2031 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2041, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.