5 versioni: bollo da 126,42 a 129,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 Dualjet (67 CV) Automaticsuzuki-celerio-iii | Benzina | 49 kW | 66 CV | Euro 6* | 2021 | 126,42 € |
| 1.0 Dualjet (67 CV)suzuki-celerio-iii | Benzina | 49 kW | 66 CV | Euro 6* | 2021 | 126,42 € |
| 1.0 (68 CV) ECO+suzuki-celerio-ii | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 5* | 2014 | 129,00 € |
| 1.0 (68 CV) Automaticsuzuki-celerio-ii | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 5* | 2014 | 129,00 € |
| 1.0 (68 CV)suzuki-celerio-ii | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 5* | 2014 | 129,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Celerio è la citycar globale di Suzuki: cinque porte vere in tre metri e sessanta, costruita tra Thailandia e India, arrivata sui mercati europei come erede diretta dell’Alto. In archivio ci sono 5 versioni a benzina dal 2014 al 2021, con potenze fiscali di 49-50 kW.
Il bollo rasenta il minimo tariffario: 125-155 € l’anno secondo la regione, cifra che molti pagano di sosta in un mese. Il superbollo dista 135 kW: irraggiungibile per definizione. Anche l’assicurazione, complice la potenza, resta nella fascia più bassa — il pacchetto di gestione complessivo è tra i più economici d’Italia.
La scelta nell’usato è quasi solo cromatica: tra le versioni in archivio ballano un kW e pochi euro l’anno. La Celerio è l’auto per chi vuole smettere di pensare ai costi fissi — e il fisco, per una volta, collabora.
Quanto pesa il bollo della Suzuki Celerio rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Suzuki del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Suzuki Celerio — 127,97 € con tariffa base nazionale — è circa il 37% più basso della media dei modelli Suzuki del nostro archivio (203,83 €) e circa il 17% più basso della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.0 (68 CV) ECO+ (50 kW) si va dai 103,00 € di Prov. aut. Trento ai 156,00 € di Campania, cioè 53,00 € di differenza ogni anno — più di 530,00 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Suzuki Celerio negli anni.
Le prime Suzuki Celerio del nostro archivio sono del 2014: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2034 le versioni del 2014 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2044 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Suzuki Celerio va da 126,42 € a 129,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0 Dualjet (67 CV) Automatic: 49 kW, bollo di 126,42 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0 (68 CV) ECO+ (50 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (103,00 €) e il più alto in Campania (156,00 €): 53,00 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2014: compiranno 20 anni nel 2034 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2044, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.