6 versioni: bollo da 170,28 a 198,66 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.5 (105 CV) Automaticsuzuki-ertiga-ii | Benzina | 77 kW | 104 CV | Euro 6* | 2018 | 198,66 € |
| 1.5 (105 CV)suzuki-ertiga-ii | Benzina | 77 kW | 104 CV | Euro 6* | 2018 | 198,66 € |
| 1.4i (95 CV) Automaticsuzuki-ertiga-i-facelift-2015 | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2015 | 178,02 € |
| 1.4i (95 CV)suzuki-ertiga-i-facelift-2015 | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2015 | 178,02 € |
| 1.2 CRDi (90 CV)suzuki-ertiga-i | Diesel | 66 kW | 89 CV | Euro 5* | 2012 | 170,28 € |
| 1.4i (95 CV)suzuki-ertiga-i | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 5* | 2012 | 178,02 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
L’Ertiga è la monovolume compatta di Suzuki per Asia e mercati emergenti: sette posti in poco più di quattro metri, meccanica da utilitaria e consumi da record di categoria. In archivio ci sono 6 versioni dal 2012 al 2018 — 5 a benzina e una diesel — con potenze fiscali da 66 a 77 kW.
Sette posti al costo fiscale di una Swift: 66-77 kW valgono tra 170 e 240 € l’anno secondo alimentazione e regione. È il rapporto sedili/bollo più efficiente che si possa immaginare — e il superbollo, ovviamente, non sa nemmeno dove abiti l’Ertiga.
Mai omologata per l’Europa, arriverebbe solo via importazione individuale con collaudo e classe Euro da riconoscere alla voce V.9; sulla rara diesel peserebbe anche la maggiorazione tariffaria di alcune regioni e i blocchi ZTL. Ma il principio resta scolpito: il fisco italiano tassa i kW, non i posti a sedere.
Quanto pesa il bollo della Suzuki Ertiga rispetto alle altre auto? Il confronto con la media dei modelli Suzuki del nostro archivio e con le auto della stessa fascia di potenza aiuta a inquadrare la spesa.
Il bollo medio della Suzuki Ertiga — 183,61 € con tariffa base nazionale — è circa il 10% più basso della media dei modelli Suzuki del nostro archivio (203,83 €) e circa il 19% più alto della media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
La regione di residenza conta quanto la potenza: per la versione 1.4i (95 CV) (69 kW) si va dai 142,14 € di Prov. aut. Trento ai 215,28 € di Campania, cioè 73,14 € di differenza ogni anno — più di 731,40 € in dieci anni di possesso. Le tariffe complete sono nelle pagine regionali.
L’importo del bollo segue il calendario dell’auto: ecco le tappe che aspettano la Suzuki Ertiga negli anni.
Le prime Suzuki Ertiga del nostro archivio sono del 2012: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2032 le versioni del 2012 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2042 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
La riduzione del 50% tra i 20 e i 29 anni richiede il CRS annotato sulla carta di circolazione; l’esenzione dei 30 anni scatta invece in automatico, contando dall’anno di costruzione. Tutti i dettagli, comprese le tariffe forfettarie regionali, nella guida alle auto storiche.
In ogni fase vale la stessa regola: il bollo si versa entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se il termine è già passato, il ravvedimento operoso consente di rimediare con sanzioni ridotte; le date esatte sono nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Suzuki Ertiga va da 170,28 € a 198,66 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.2 CRDi (90 CV): 66 kW, bollo di 170,28 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.4i (95 CV) (69 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Trento (142,14 €) e il più alto in Campania (215,28 €): 73,14 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2012: compiranno 20 anni nel 2032 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2042, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.