3 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 710 Ultra 88.13 kWh (281 CV) Electrictoyota-bozhi-7 | Elettrico | 206 kW | 277 CV | Euro 6* | 2026 | 0,00 € |
| 700 Max 88.13 kWh (281 CV) Electrictoyota-bozhi-7 | Elettrico | 206 kW | 277 CV | Euro 6* | 2026 | 0,00 € |
| 600 Pro 71.35 kWh (281 CV) Electrictoyota-bozhi-7 | Elettrico | 206 kW | 277 CV | Euro 6* | 2026 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La bZ7 (Bozhi 7 nella traslitterazione cinese) è l’ammiraglia elettrica che Toyota costruisce con GAC per il mercato cinese: berlina lunga oltre cinque metri, software locale Huawei a bordo e un posizionamento contro le Tesla Model S di Shenzhen. L’archivio ne registra 3 versioni del 2026, tutte elettriche da 206 kW.
Il regime fiscale teorico italiano è quello di ogni EV: cinque anni di esenzione totale dall’immatricolazione — permanente in Lombardia e Piemonte — e poi un quarto della tariffa progressiva. Per 206 kW significa 167 euro l’anno: meno di una Panda a benzina, per un’ammiraglia da 300 CV abbondanti. E il superbollo, che su una termica di pari potenza costerebbe 420 euro, sulle elettriche semplicemente non esiste.
La bZ7 però in Europa non arriverà: è un prodotto della joint venture cinese, senza omologazione continentale, e l’importazione individuale di un’elettrica con ecosistema software cinese è una scommessa temeraria. Resta la fotografia di una strategia: mentre da noi Toyota vende ibride, in Cina gioca la partita EV con armi locali — e il fisco italiano, ironicamente, premierebbe proprio quelle.
La Toyota Bozhi 7 è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 700 Max 88.13 kWh (281 CV) Electric (206 kW) significa circa 167,06 € l’anno, contro i 917,01 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (oltre 185 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 126,91 € (Prov. aut. Bolzano) a 202,29 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Toyota Bozhi 7 cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Toyota Bozhi 7 del nostro archivio sono del 2026: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2031 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2056 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Toyota Bozhi 7 va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 710 Ultra 88.13 kWh (281 CV) Electric: 206 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 700 Max 88.13 kWh (281 CV) Electric (206 kW) da 126,91 € in Prov. aut. Bolzano a 202,29 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2026: compiranno 20 anni nel 2046 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2056, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.