1 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 9.06 kWh (13 CV)toyota-c-pod | Elettrico | 9 kW | 13 CV | Euro 6* | 2020 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La C+pod è l’esperimento più radicale dell’archivio Toyota: microcar elettrica biposto da 2,49 metri, pensata per enti locali e anziani del Giappone rurale, con una potenza dichiarata di 9 kW — meno di uno scooter maggiorato. L’archivio ne registra 1 versione del 2020.
Il calcolo fiscale teorico rasenta l’assurdo: da elettrica avrebbe cinque anni di esenzione, e a regime pagherebbe un quarto della tariffa su 9 kW — circa 6 euro l’anno, la cifra più bassa mai apparsa in questo archivio. In pratica, in Italia un veicolo simile verrebbe però omologato come quadriciclo pesante L7e, con la tassazione forfettaria da minicar: categoria diversa, logica identica — costi di possesso vicini allo zero.
La C+pod non è mai uscita dal Giappone ed è stata ritirata dopo pochi anni: troppo cara per ciò che offriva, persino per gli standard delle kei car. Resta in archivio come promemoria di un’idea che l’Europa conosce bene con le sue microcar da adolescenti: la mobilità minima esiste, funziona, e il fisco la ignora quasi del tutto. Solo che a farla non basta il marchio: serve il prezzo giusto, e qui Toyota ha mancato il bersaglio.
La Toyota C Pod è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 9.06 kWh (13 CV) (9 kW) significa circa 19,11 € l’anno, contro i 154,59 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (fino a 70 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 5,81 € (Liguria) a 23,12 € (Toscana). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Toyota C Pod cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Toyota C Pod del nostro archivio sono del 2020: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2025 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2050 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
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La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Toyota C Pod va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 9.06 kWh (13 CV): 9 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 9.06 kWh (13 CV) (9 kW) da 5,81 € in Liguria a 23,12 € in Toscana. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2020: compiranno 20 anni nel 2040 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2050, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.