2 versioni: bollo da 129,00 a 170,28 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.4d (68 CV)toyota-etios | Benzina | 50 kW | 67 CV | Euro 4* | 2010 | 129,00 € |
| 1.5 (90 CV)toyota-etios | Benzina | 66 kW | 89 CV | Euro 4* | 2010 | 170,28 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Etios è la Toyota disegnata per costare poco: sviluppata appositamente per India e Brasile con plancia centrale, lamiere sottili e tutto il superfluo eliminato in fase di progetto. L’archivio ne registra 2 versioni del 2010, benzina, con potenze da 50 a 66 kW.
Il calcolo teorico italiano la colloca nel fondo assoluto della scala: 129 euro l’anno per la 1.2 da 50 kW, 170 per la 1.5 da 66. Sono cifre da segmento A nostrano su una berlina che in India trasporta famiglie intere e flotte di taxi con la stessa indistruttibilità delle Toyota costose.
Da noi non è mai arrivata né arriverà: standard di omologazione diversi, dotazioni di sicurezza minime, un posizionamento che in Europa non esiste più. Il suo interesse è da manuale di economia industriale: la Etios dimostra che il marchio giapponese sa progettare per qualsiasi potere d’acquisto, e che la fiscalità italiana — costruita sui kW — premierebbe automaticamente questa sobrietà con bolli da ciclomotore. L’equivalente reale nel nostro listino è stata a lungo la Aygo: stessa filosofia, 129-134 euro, solo con più airbag e crash test europei.
Prima di giudicare il bollo della Toyota Etios, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Toyota e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Toyota Etios — 149,64 € con tariffa base nazionale — è circa il 64% più basso della media dei modelli Toyota del nostro archivio (411,28 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia fino a 70 kW (citycar e utilitarie: 154,59 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.5 (90 CV) (66 kW) costa 153,12 € in Prov. aut. Bolzano e 205,92 € in Campania. La differenza di 52,80 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Toyota Etios cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Toyota Etios del nostro archivio sono del 2010: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2030 le versioni del 2010 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2040 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Toyota Etios va da 129,00 € a 170,28 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.4d (68 CV): 50 kW, bollo di 129,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.5 (90 CV) (66 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (153,12 €) e il più alto in Campania (205,92 €): 52,80 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2010: compiranno 20 anni nel 2030 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2040, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.