2 versioni: bollo da 0,00 a 0,00 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.2 kWh (182 CV) FCEVtoyota-mirai-ii | Elettrico | 133 kW | 180 CV | Euro 6* | 2020 | 0,00 € |
| 1.6 kWh (154 CV) Hydrogen e-CVTtoyota-mirai | Elettrico | 113 kW | 152 CV | Euro 6* | 2014 | 0,00 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Mirai è la scommessa più lunga di Toyota: berlina a idrogeno con celle a combustibile, venduta anche in Italia in numeri omeopatici per mancanza di distributori più che di coraggio. L’archivio ne registra 2 versioni, la prima del 2014 e la seconda del 2020, con potenze da 113 a 133 kW.
Per il fisco italiano l’idrogeno è elettrico a tutti gli effetti: cinque anni di esenzione totale dall’immatricolazione — permanente in Lombardia e Piemonte — e poi un quarto della tariffa progressiva. La prima serie da 113 kW paga quindi 77 euro l’anno, la seconda da 133 kW 96. Superbollo escluso per definizione, come su ogni veicolo a zero emissioni.
Il problema della Mirai non è mai stato fiscale: con una manciata di stazioni di rifornimento in tutta Italia, l’auto resta un manifesto tecnologico più che un mezzo di trasporto. Chi ne possiede una — flotte dimostrative, per lo più — guida però l’oggetto con il miglior rapporto tra avanguardia e tasse dell’intero archivio: 96 euro l’anno per una trazione che produce acqua distillata allo scarico. Il futuro, almeno alla cassa, è già scontato.
La Toyota Mirai è 100% elettrica: in tutta Italia il bollo è azzerato per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Terminata l’esenzione si paga un quarto della tariffa base: per la versione 1.6 kWh (154 CV) Hydrogen e-CVT (113 kW) significa circa 77,08 € l’anno, contro i 332,51 € medi di un’auto termica della stessa fascia di potenza (101–140 kW).
Anche dopo i 5 anni la regione fa la differenza: in Lombardia e Piemonte l’esenzione non scade mai, in Valle d’Aosta dura 8 anni; nelle altre regioni il quarto di tariffa va da 58,56 € (Prov. aut. Bolzano) a 93,24 € (Campania). Regole e casi particolari nella guida al bollo delle elettriche e nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Toyota Mirai cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Toyota Mirai del nostro archivio sono del 2014: per 5 anni il bollo non si paga in nessuna regione.
Dal 2019 si paga un quarto della tariffa base (salvo Lombardia e Piemonte, esenti per sempre, e Valle d’Aosta, 8 anni).
Dal 2044 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Toyota Mirai va da 0,00 € a 0,00 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.2 kWh (182 CV) FCEV: 133 kW, bollo di 0,00 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Le elettriche sono esenti per i primi 5 anni (8 in Valle d’Aosta, per sempre in Lombardia e Piemonte), poi pagano un quarto della tariffa. Gli importi in tabella si riferiscono al periodo dopo l’esenzione.
Nei primi 5 anni il bollo è zero ovunque. Dopo l’esenzione, Lombardia e Piemonte restano gratuite per sempre; nelle altre regioni si paga un quarto della tariffa: per la versione 1.6 kWh (154 CV) Hydrogen e-CVT (113 kW) da 58,56 € in Prov. aut. Bolzano a 93,24 € in Campania. Confronta le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2014: compiranno 20 anni nel 2034 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2044, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.