2 versioni: bollo da 185,76 a 185,76 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0i (98 CV) CVTtoyota-raize | Benzina | 72 kW | 97 CV | Euro 6* | 2019 | 185,76 € |
| 1.0i (98 CV) 4WD CVTtoyota-raize | Benzina | 72 kW | 97 CV | Euro 6* | 2019 | 185,76 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Raize è il SUV tascabile che il Giappone divora: meno di quattro metri, sviluppata da Daihatsu (che la vende come Rocky) e stabilmente ai vertici delle classifiche interne. L’archivio ne registra 2 versioni benzina del 2019, con il piccolo turbo da 72 kW.
Il calcolo teorico italiano: 186 euro l’anno di bollo. È la cifra di una utilitaria, per un’auto che offre l’assetto rialzato e l’immagine da fuoristrada in miniatura che il pubblico chiede ovunque. La versione ibrida lanciata successivamente godrebbe da noi della tassazione sui kW termici in P.2, il consueto dividendo del full hybrid.
In Europa la Raize non arriva: il segmento è presidiato dalla Yaris Cross e dall’Aygo X, e Daihatsu si è ritirata dal continente da tempo. Il valore della scheda è di mercato comparato — mostra che il formato "SUV sotto i quattro metri con motore mille" è la risposta universale alle città dense, da Tokyo a Milano, e che il fisco italiano lo premierebbe con bolli da fascia minima. Chi cerca l’equivalente reale in concessionaria trova la Yaris Cross: 199 euro teorici, ibrido in P.2, e nessun oceano da attraversare.
Prima di giudicare il bollo della Toyota Raize, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Toyota e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Toyota Raize — 185,76 € con tariffa base nazionale — è circa il 55% più basso della media dei modelli Toyota del nostro archivio (411,28 €) e circa il 16% più basso della media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.0i (98 CV) 4WD CVT (72 kW) costa 141,12 € in Prov. aut. Bolzano e 224,64 € in Campania. La differenza di 83,52 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Toyota Raize cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Toyota Raize del nostro archivio sono del 2019: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2039 le versioni del 2019 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2049 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
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La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Toyota Raize va da 185,76 € a 185,76 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0i (98 CV) CVT: 72 kW, bollo di 185,76 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0i (98 CV) 4WD CVT (72 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (141,12 €) e il più alto in Campania (224,64 €): 83,52 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2019: compiranno 20 anni nel 2039 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2049, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.