2 versioni: bollo da 408,93 a 408,93 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.4 (190 CV) Hybrid e-CVTtoyota-sai-facelift-2013 | Benzina | 139 kW | 187 CV | Euro 5* | 2013 | 408,93 € |
| 2.4 (190 CV) Hybrid e-CVTtoyota-sai | Benzina | 139 kW | 187 CV | Euro 4* | 2009 | 408,93 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Sai è la sorella democratica della Lexus HS: berlina ibrida di lusso per il mercato giapponese, nata nel 2009 per dare un’ammiraglia elettrificata a chi non voleva il badge premium. L’archivio ne conserva 2 versioni tra il 2009 e il 2013, con potenza di sistema da 139 kW.
Il conto teorico italiano direbbe 409 euro sui kW combinati — ma la Sai è una full hybrid, e un’eventuale omologazione europea applicherebbe la regola della voce P.2: bollo sui soli kW del 2.4 termico, scendendo attorno ai 310 euro. Superbollo fuori discussione in entrambi i calcoli.
In Europa la Sai non è mai stata venduta: qui Toyota puntava sulla Prius e Lexus copriva il lusso ibrido. Qualche esemplare gira per la Gran Bretagna via importazione JDM, guida a destra permettendo; per l’Italia resta materia da archivio. Il dettaglio curioso è anagrafico: le prime Sai del 2009 compiono vent’anni nel 2029, candidandosi al CRS come una delle prime "ibride storiche" della storia — categoria che i registri collezionistici dovranno presto imparare a maneggiare, perché la generazione Prius sta invecchiando tutta insieme.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Toyota Sai è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Toyota e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Toyota Sai — 408,93 € con tariffa base nazionale — è sostanzialmente in linea con la media dei modelli Toyota del nostro archivio (411,28 €) e circa il 23% più alto della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 2.4 (190 CV) Hybrid e-CVT (139 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (367,72 €) e il più caro in Campania (494,91 €): 127,19 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Toyota Sai non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Toyota Sai del nostro archivio sono del 2009: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2029 le versioni del 2009 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2039 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Toyota Sai, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Toyota Sai va da 408,93 € a 408,93 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 2.4 (190 CV) Hybrid e-CVT: 139 kW, bollo di 408,93 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 2.4 (190 CV) Hybrid e-CVT (139 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (367,72 €) e il più alto in Campania (494,91 €): 127,19 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2009: compiranno 20 anni nel 2029 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2039, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.