1 versioni: bollo da 219,30 a 219,30 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 200 TSI (116 CV) Tiptronicvolkswagen-nivus | Benzina | 85 kW | 114 CV | Euro 6* | 2020 | 219,30 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
Il Nivus è il SUV coupé compatto che Volkswagen ha sviluppato interamente in Brasile — primo progetto sudamericano poi esportato verso l’Europa, dove è diventato Taigo. L’archivio ne registra la versione originale brasiliana: una variante del 2020 con il 1.0 TSI a tre cilindri da 85 kW, anche flex-fuel benzina/etanolo.
Il calcolo italiano darebbe 219 euro di bollo l’anno: fascia da utilitaria, superbollo lontano anni luce. Ma il Nivus in quanto tale non serve importarlo: la stessa identica auto, adattata alle normative UE e costruita a Pamplona, è in vendita nei concessionari italiani con il nome Taigo — censita a parte nell’archivio — con gli stessi 1.0 TSI e bollo reale da 178 a 297 euro secondo la potenza.
Il modello resta interessante come caso industriale: per la prima volta un progetto nato a San Paolo ha fatto il viaggio inverso, dal Sud America verso l’Europa, ribaltando sessant’anni di flussi Volkswagen. Per il fisco italiano la questione è più semplice: contano i kW alla voce P.2, e che si chiami Nivus o Taigo, un 1.0 da 85 kW paga sempre 219 euro.
Un importo da solo dice poco: per capire se il bollo della Volkswagen Nivus è alto o contenuto conviene confrontarlo con la media Volkswagen e con le auto di potenza simile.
Il bollo medio della Volkswagen Nivus — 219,30 € con tariffa base nazionale — è circa il 37% più basso della media dei modelli Volkswagen del nostro archivio (349,69 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Attenzione anche alla residenza: prendendo come riferimento la 1.0 200 TSI (116 CV) Tiptronic (85 kW), il bollo più leggero si paga in Prov. aut. Bolzano (166,60 €) e il più caro in Campania (265,20 €): 98,60 € l’anno di scarto. Verifica la tua regione con il menù sopra la tabella o nelle pagine regionali.
Il bollo della Volkswagen Nivus non è una cifra scolpita nella pietra: con l’età del veicolo si aprono riduzioni ed esenzioni previste dalla legge.
Le prime Volkswagen Nivus del nostro archivio sono del 2020: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2040 le versioni del 2020 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2050 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Per dimezzare il bollo a 20 anni serve iscrivere l’auto a un registro storico e ottenere il CRS; a 30 anni l’esenzione è totale e resta solo la tassa di circolazione forfettaria. Procedure e importi nella guida alle auto storiche.
Qualunque sia l’età della tua Volkswagen Nivus, il pagamento segue le regole ordinarie: scadenza a fine mese successivo e possibilità di ravvedimento operoso in caso di ritardo. Il calendario completo è nella guida alle scadenze.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Volkswagen Nivus va da 219,30 € a 219,30 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0 200 TSI (116 CV) Tiptronic: 85 kW, bollo di 219,30 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0 200 TSI (116 CV) Tiptronic (85 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (166,60 €) e il più alto in Campania (265,20 €): 98,60 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2020: compiranno 20 anni nel 2040 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2050, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.