14 versioni: bollo da 178,02 a 296,70 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 TSI (95 CV)volkswagen-t-cross-facelift-2023 | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2023 | 178,02 € |
| 1.0 TSI (115 CV) DSGvolkswagen-t-cross-facelift-2023 | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 6* | 2023 | 216,72 € |
| 1.0 TSI (115 CV)volkswagen-t-cross-facelift-2023 | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 6* | 2023 | 216,72 € |
| 1.5 TSI (150 CV) DSGvolkswagen-t-cross-facelift-2023 | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2023 | 296,70 € |
| 1.0 TSI (95 CV)volkswagen-t-cross | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2020 | 178,02 € |
| 1.0 TSI (110 CV) DSGvolkswagen-t-cross | Benzina | 80 kW | 108 CV | Euro 6* | 2020 | 206,40 € |
| 1.0 TSI (110 CV)volkswagen-t-cross | Benzina | 80 kW | 108 CV | Euro 6* | 2020 | 206,40 € |
| 1.5 TSI (150 CV) DSGvolkswagen-t-cross | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2020 | 296,70 € |
| 1.6 TDI (95 CV) DSGvolkswagen-t-cross | Diesel | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2019 | 178,02 € |
| 1.6 TDI (95 CV)volkswagen-t-cross | Diesel | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2019 | 178,02 € |
| 1.0 TSI (95 CV) OPFvolkswagen-t-cross | Benzina | 69 kW | 94 CV | Euro 6* | 2019 | 178,02 € |
| 1.0 TSI (115 CV) OPFvolkswagen-t-cross | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 6* | 2019 | 216,72 € |
| 1.0 TSI (115 CV) DSG OPFvolkswagen-t-cross | Benzina | 84 kW | 113 CV | Euro 6* | 2019 | 216,72 € |
| 1.5 TSI (150 CV) DSG ACTvolkswagen-t-cross | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2019 | 296,70 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La T-Cross è la più piccola delle Volkswagen a ruote alte: SUV urbano su piattaforma MQB A0 della Polo, costruito a Pamplona e pensato per famiglie giovani. L’archivio ne registra 14 versioni tra il 2019 e il 2023 — 12 benzina e 2 diesel — con potenze da 70 a 110 kW.
Il conto fiscale è da utilitaria travestita: 181 euro per la 1.0 TSI da 70 kW, 209 per la 81 kW, e il vertice 1.5 TSI da 110 kW 297 euro. Il superbollo non è nemmeno un concetto, qui. I due 1.6 TDI da 70 kW sono Euro 6: nessun problema di ZTL, ma sul diesel pesano le maggiorazioni regionali che su potenze così piccole si notano in percentuale.
La scelta razionale sull’usato è la 1.0 TSI 110 CV: 81 kW, 209 euro l’anno, consumi da segmento B. Chi cerca lo stesso formato con fiscalità azzerata deve attendere le piccole elettriche del gruppo — ma nel frattempo la T-Cross resta uno dei SUV più economici da possedere del listino: la prova che "SUV" e "bollo leggero" possono stare nella stessa frase.
Prima di giudicare il bollo della Volkswagen T Cross, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Volkswagen e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Volkswagen T Cross — 218,56 € con tariffa base nazionale — è circa il 37% più basso della media dei modelli Volkswagen del nostro archivio (349,69 €) e sostanzialmente in linea con la media della fascia 71–100 kW (compatte e berline medie: 222,27 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.0 TSI (115 CV) DSG (84 kW) costa 164,64 € in Prov. aut. Bolzano e 262,08 € in Campania. La differenza di 97,44 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Volkswagen T Cross cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Volkswagen T Cross del nostro archivio sono del 2019: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2039 le versioni del 2019 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2049 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Volkswagen T Cross va da 178,02 € a 296,70 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0 TSI (95 CV): 69 kW, bollo di 178,02 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.0 TSI (115 CV) DSG (84 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (164,64 €) e il più alto in Campania (262,08 €): 97,44 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2019: compiranno 20 anni nel 2039 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2049, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.