5 versioni: bollo da 219,30 a 296,70 € all’anno (tariffa base nazionale, Euro stimata).
| Versione | Alim. | kW | CV | Classe | Anno | Bollo/anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 TSI (116 CV) Automaticvolkswagen-virtus-facelift-2023 | Benzina | 85 kW | 114 CV | Euro 6* | 2023 | 219,30 € |
| 1.0 TSI (116 CV)volkswagen-virtus-facelift-2023 | Benzina | 85 kW | 114 CV | Euro 6* | 2023 | 219,30 € |
| 1.5 TSI EVO with ACT (150 CV) DSGvolkswagen-virtus-facelift-2023 | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2023 | 296,70 € |
| 1.5 TSI EVO with ACT (150 CV)volkswagen-virtus-facelift-2023 | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2023 | 296,70 € |
| GTS 1.4 TSI (150 CV) Automaticvolkswagen-virtus | Benzina | 110 kW | 148 CV | Euro 6* | 2020 | 296,70 € |
* Classe Euro stimata dall’anno di produzione: verifica la voce V.9 del libretto. Potenza kW = voce P.2 (da CV, troncata). Tariffa iniziale: base nazionale (es. Lombardia).
La Virtus è la berlina tre volumi che l’Europa non chiede più ma il resto del mondo sì: base Polo MQB A0, coda lunga da 520 litri di baule, prodotta in Brasile e in India per i mercati dove la sedan resta status. L’archivio ne registra 5 versioni benzina tra il 2020 e il 2023, con potenze da 85 a 110 kW.
Il calcolo teorico italiano la collocherebbe nella fascia più razionale del mercato: 219 euro per la 1.0 TSI da 85 kW, 297 per la 1.4/1.5 TSI da 110 kW che in India veste il badge GT. Nessuna versione si avvicina nemmeno alla soglia del superbollo: è fiscalità da segmento B con l’abitabilità di una classe superiore.
In Italia la Virtus non è mai stata importata e l’omologazione individuale al collaudo rende l’operazione antieconomica per un’auto da famiglia. Il suo equivalente fiscale nel listino europeo non esiste più — la Jetta è sparita, la Passat è cresciuta — e chi vuole tre volumi compatti con il marchio del gruppo deve guardare alla Skoda. La Virtus resta la dimostrazione d’archivio che la berlina economica sopravvive benissimo: solo, a un altro emisfero di distanza.
Prima di giudicare il bollo della Volkswagen Virtus, vale la pena metterlo a fianco della media degli altri modelli Volkswagen e della fascia di potenza a cui appartiene.
Il bollo medio della Volkswagen Virtus — 265,74 € con tariffa base nazionale — è circa il 24% più basso della media dei modelli Volkswagen del nostro archivio (349,69 €) e circa il 20% più basso della media della fascia 101–140 kW (berline e SUV di fascia media: 332,51 €).
Stesso libretto, importi diversi: la 1.5 TSI EVO with ACT (150 CV) DSG (110 kW) costa 225,40 € in Prov. aut. Bolzano e 358,90 € in Campania. La differenza di 133,50 € dipende solo dalla maggiorazione regionale: il quadro completo è nelle pagine regionali.
Quello che paghi oggi non è quello che pagherai per sempre: l’anzianità della Volkswagen Virtus cambia l’importo del bollo, fino ad azzerarlo.
Le prime Volkswagen Virtus del nostro archivio sono del 2020: bollo pieno, calcolato su kW e classe Euro.
Dal 2040 le versioni del 2020 potranno ottenere il certificato di rilevanza storica e dimezzare il bollo.
Dal 2050 il bollo non sarà più dovuto: se l’auto circola resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € l’anno secondo la regione.
Il traguardo dei 20 anni non è automatico: serve il certificato di rilevanza storica (CRS) rilasciato da ASI o dai registri di marca e annotato sulla carta di circolazione. Senza CRS il bollo resta pieno fino al trentesimo anno. Requisiti, costi del certificato e importi regione per regione sono nella guida alle auto storiche.
Le riduzioni non arrivano da sole: certificati ed esenzioni vanno richiesti ai club federati o all’ufficio tributi regionale. Nel frattempo il bollo ordinario si paga alle scadenze consuete, con il ravvedimento operoso come rete di sicurezza se sei in ritardo.
Potenza o classe diversa? Usa il calcolatore completo con frazionato e superbollo.
La potenza in kW è alla voce P.2 del libretto di circolazione; la classe ambientale alla voce V.9.
Con tariffa base nazionale (Euro 6/5), il bollo della Volkswagen Virtus va da 219,30 € a 296,70 € all’anno a seconda della versione. Nelle regioni con maggiorazione (Lazio, Veneto, Campania…) l’importo cresce fino al 10–20%.
La 1.0 TSI (116 CV) Automatic: 85 kW, bollo di 219,30 € con tariffa base.
No: nessuna versione supera i 185 kW, quindi l’addizionale erariale non è dovuta.
Per la versione 1.5 TSI EVO with ACT (150 CV) DSG (110 kW) l’importo più basso è in Prov. aut. Bolzano (225,40 €) e il più alto in Campania (358,90 €): 133,50 € di differenza all’anno. Confronta tutte le tariffe nelle pagine regionali.
Le prime versioni sono del 2020: compiranno 20 anni nel 2040 (bollo ridotto del 50% con il certificato di rilevanza storica) e 30 anni nel 2050, quando scatta l’esenzione totale — resta solo la tassa forfettaria di 25,82–31,24 € se il veicolo circola. Regole e importi nella guida alle auto storiche.